Just Eat vara la prima Guida ai migliori ristoranti a domicilio d'Italia
Protagonisti i 50 vincitori dei Takeaway Awards
Dai ristoranti più amati a quelli più innovativi, dai più green e sostenibili a quelli più social, fino ai food trend del momento, la guida celebra le migliori realtà della ristorazione a domicilio in Italia ai tempi del digitale PROTAGONISTI I 50 VINCITORI DEI TAKEAWAY AWARDS
Il food delivery sta crescendo, stanno aumentando i ristoranti che lo utilizzano e le persone che amano ordinare il cibo a domicilio, ed è per orientare le scelte di consumo, ispirare le esperienze degli italiani su cosa mangiare e da chi ordinare, ma soprattutto celebrare le migliori realtà della ristorazione a domicilio in Italia che Just Eat, app attiva per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, ha deciso di creare la prima “Guida ai migliori 50 ristoranti a domicilio in Italia”, grazie alle votazioni e alle esperienze dirette degli utenti e di una giuria di esperti nel settore. Protagonisti della guida sono 50 ristoranti vincitori dei Takeaway Awards, il primo premio dedicato ai ristoranti takeaway in Italia che ha coinvolto oltre 12.000 ristoranti in tutto il Paese.
La guida, scaricabile online, nasce infatti dalla volontà di valorizzare le realtà che si sono distinte e che sono state maggiormente apprezzate dai consumatori, identificando una top 50 tutta italiana delle eccellenze della ristorazione a domicilio. La guida include i finalisti delle tre categorie principali all’interno del premio Takeaway Awards, e si struttura in 11 premi: dalle migliori performance per risultati come ordini, volumi raggiunti con il delivery e clienti, ai ristoranti più amati dai consumatori, fino ai tre premi speciali divisi in miglior progetto sostenibile, miglior progetto innovativo e ristorante più social, tre assegnazioni esclusive rilasciate da giurie di qualità, oltre a una selezione di 9 nuovi food trend con i ristoranti per ordinarli a domicilio.
Sono stati oltre 12.000 i ristoranti coinvolti in tutta Italia per i premi dedicati alle performance ai ristoranti più amati, mentre per i tre premi speciali i ristoranti si sono autocandidati sul sito dell’iniziativa con una descrizione del proprio progetto e immagini e materiali che lo raccontano. I vincitori sono inoltre suddivisi per area geografica, raccontando storie e curiosità, le specialità da provare, i piatti preferiti dai clienti, le opinioni di chi li apprezza e il rapporto di successo con il digitale e il food delivery.
“Abbiamo deciso di realizzare, per la prima volta in Italia, i Takeaway Awards, il premio di Just Eat per i migliori ristoranti a domicilio. Da qui nasce la prima Guida dei migliori 50 ristoranti a domicilio al fine di riconoscere i successi della ristorazione takeaway italiana e la capacità di generare un sistema virtuoso con un impatto su tutti gli attori. Questa guida vuole evidenziare quanto la ristorazione può fare con il digitale attraverso i ristoranti di maggior successo grazie al food delivery, più innovativi, più sostenibili, e più amati dai clienti. Accanto, anche una giuria di qualità e un’analisi puntuale dei risultati generati in termini di performance, ordini, fedeltà dei clienti e capacità di sfruttare appieno la nuova frontiera del digitale” commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat. “Premiare chi realizza nel suo lavoro qualcosa di speciale è una prassi anglosassone, che nella concezione italiana è poco considerata: per questo la guida, che vuole mettere in risalto i locali che si sono distinti durante lo scorso anno, è un progetto da condividere. L’integrazione tra ristorazione e mondo digitale è ormai un dato di fatto: le due attività sono strettamente legate, sia per la parte di rapporto sociale con i propri clienti, sia per la continua necessità di avere piattaforme logistiche proattive, che rendano la delivery sempre più performante e permettano ai ristoranti di essere anche fuori dal loro punto vendita” spiega la giornalista e scrittrice enogastronomica, Anna Prandoni, tra gli esperti coinvolti e curatrice della prefazione della guida.
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