Sicurezza alimentare. accordo fra Emilia-Romagna e Cina
La partnership riguarda anche internalizzazione, ricerca e innovazione.
L’Emilia Romagna e la Cina stringono un accordo sulla sicurezza alimentare
L’Emilia Romagna e la Cina stringono un accordo sulla sicurezza alimentare che prevede la promozione delle eccellenze agroalimentari, internalizzazione e sistema fieristico, ricerca e innovazione. La regione rafforza così la sua presenza sul mercato cinese entrando così nel vivo della missione istituzionale in Cina guidata dal presidente Stefano Bonaccini, in occasione della seconda edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo, promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, in collaborazione con quelli dell’Agricoltura, dello Sviluppo economico e dell’Istruzione.
Ieri a Canton, prima tappa della visita, Bonaccini ha incontrato Xingrui, il nuovo governatore del Guangdong, la regione che cresce di più in Cina.
“Stiamo portando avanti un intenso piano per lo sviluppo delle alte competenze, la realizzazione di infrastrutture, reti e progetti per la ricerca, l’innovazione e internazionalizzazione delle imprese” - ha spiegato il presidente della Regione – “L’obiettivo è quello di continuare ad essere un territorio coeso, capace di generare prodotti apprezzati a livello mondiale e attrattivo per investitori esteri. I dati confermano la validità delle nostre scelte: gli indicatori di Pil, export e occupazione mostrano valori positivi e in continua crescita, tanto che molti analisi individuano nell’Emilia-Romagna la regione locomotiva d'Italia. In particolare, tra gennaio e marzo 2017 l’esportazione di beni e servizi ha raggiunto un totale di circa 14,6 miliardi di euro (il 13,4% del totale nazionale), con un incremento di quasi nove punti, e la Cina rappresenta un mercato di sbocco importante, in crescita del 34,9% dal 2016 ad oggi. Vogliamo che questo legame con la Cina continui a rafforzarsi e trovi un punto di riferimento nel Guangdong, un’area destinata a diventare epicentro della strategia One Belt One Road, cui guardiamo con grande interesse e ci proponiamo come partner strategico tra le regioni d’Europa” conclude Bonaccini.
Il presidente ha colto l’occasione per invitare ufficialmente il governatore del Guangdong in Emilia-Romagna in occasione dell’appuntamento in programma a Bologna nell’ottobre 2018 su Rinascimento industriale e Industria 4.0: “Un’occasione per confrontarci insieme a California, Stato di New York, Gauteng, Assia, Nuova Aquitania, le altre Regioni partner dell’Emilia-Romagna, su come affrontare le grandi sfide dello sviluppo globale mettendo al centro le politiche regionali”. Da parte sua, il governatore Ma Xingrui si è detto molto interessato all’evento.
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