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CLARA MOSCHINI

Noberasco inaugura il nuovo sito produttivo

Tra i gli ospiti presenti anche la viceministra allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova

Lo stabilimento è di 25mila mq coperti su una superficie complessiva di oltre 60mila mq. L’impianto è tra i più avanzati al mondo per l'elevato livello di automazione

Noberasco, tra i leader italiani della frutta secca e disidratata, ha inaugurato il suo nuovo stabilimento a Cercare (Sv). Su una superficie complessiva di oltre 60mila mq, di cui 25mila mq coperti (5mila metri quadrati sono destinati ad aeree refrigerate completamente automatizzate per lo stoccaggio delle materie prime), l’impianto si caratterizza per l'elevato livello di automazione che vantano sia le attività logistiche sia quelle produttive. L'investimento complessivo è stato di 45 milioni di euro, con un progetto di R&S svolto in collaborazione con organismi esterni certificati del valore di oltre 10 milioni di euro, che ha visto coinvolte le eccellenze delle industrie italiane in termini di automazione e food-packaging.

Il nuovo sito contiene tre linee di pastorizzazione, 10 linee di confezionamento (in grado di garantire una capacità produttiva di 150 tonnellate al giorno, oltre 35mila all’anno) e un magazzino automatizzato per oltre 8mila bancali di prodotto finito. "Gli investimenti più importanti li abbiamo fatti in automazione – dichiara il ceo Mattia Noberasco –, per semplificare l’attività di movimentazione all’interno del nostro nuovo stabilimento di Carcare, ma anche per garantire una maggiore integrità dei prodotti e una maggiore sicurezza dei nostri lavoratori all’interno della struttura. Abbiamo poi inserito navette laser guidate con scaffalature compattabili. Un unico software gestisce il posizionamento del bancale all’interno delle celle frigo: questo ovviamente ha semplificato molto la nostra attività, perché prima erano i nostri operatori che dovevano andare all’interno delle celle per posizionare i bancali e prelevarli. Puntiamo a far conoscere il nostro marchio made in Italy nei mercati internazionali evoluti, che siano in grado di riconoscere il valore di un brand. Riteniamo di essere particolarmente attrattivi con la nostra specifica e consolidata competenza nel biologico senza conservanti, scelta che ha alle spalle un progetto e una complessiva strategia aziendale. È il motivo per cui siamo divenuti partner di riferimento per la Grande distribuzione organizzata: è un reciproco rapporto di fiducia che puntiamo a sviluppare a livello globale con le grandi catene estere".

Nel 2016 la produzione totale dell'azienda ligure ha raggiunto le 14mila tonnellate e il fatturato è aumentato del 20% (attestandosi a quota 122 milioni). L’obiettivo del 2017 è arrivare a superare la soglia dei 130 milioni. Negli ultimi sei anni anche gli addetti sono aumentati di oltre l’80%, di cui 50 unità negli ultimi due anni.

Noberasco - che il prossimo anno festeggerà 110 anni - è inoltre impegnata sul fronte della Corporate social responsibility, che sta cercando di sviluppare anche attraverso attività di charity ed iniziative di responsabilità e condivisione sociale. "Siamo costantemente impegnati – spiega il presidente Gabriele Noberasco –, per convinzione e senso di responsabilità, a orientare il consumatore verso scelte alimentari che tutelino il consumatore e lo allontanino dal “junk food”.

 

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EFA News - European Food Agency

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