Come nasce il prosciutto Dop di Modena
Tutte le fasi di lavorazione all'interno del Prosciuttificio Nini, un'eccellenza italiana
Efanews all'interno del prosciuttificio Nini Gianfranco, documenta le fasi di lavorazione del prosciutto, dalla salatura alla stagionatura, che deve avere una durata minima di 14 mesi. La parola finale passa a Davide Nini, presidente del Consorzio Prosciutto di Modena, che spiega i prossimi obiettivi orientati verso l'export al di fuori dei Paesi Ue.
"Le potenzialità per andare al di fuori del mercato italiano ci sono ed è bene sfruttarle" sottolinea il presidente. Attualmente in Usa e Canada la presenza del prosciutto dop di Modena è garantita attraverso un'azienda abilitata alle esportazioni negli Usa. Il mercato italiano conosce e apprezza questo prodotto.
"Il consumatore è sempre più attento alla qualità, alla salubrità e alla tracciabilità poichè vuole sapere cosa porta in tavola e il fatto di avere la dop aiuta" rivela Davide Nini. La qualità c'è. Ora i prossimi passi sono orientati alla promozione di questo tipo di Dop alla conquista di nuovi mercati.
La zona di produzione del Prosciutto di Modena corrisponde alla fascia collinare ed alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro e che partendo dalla fascia pedemontana non supera i 900 metri di altitudine, comprendendo anche territori delle province di Bologna e Reggio Emilia.
Il Consorzio riunisce nove produttori.
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EFA News - European Food Agency