Non c'è pace per Melegatti
Il tribunale di Verona blocca la campagna pasquale
Troppo tardi per iniziare a produrre le colombe, ma Hausbrandt ribadisce la sua offerta
I commissari del tribunale di Verona hanno dato il via libera la campagna pasquale di Melegatti, che sarebbe stata finanziata da Hausbrandt. Secondo i il loro parere è ormai troppo tardi per avviare la produzione delle colombe: non ci sono i tempi tecnici per produrre 300mila colombe (come previsto nella mini-campagna pasquale), dal 19 febbraio al 9 marzo, quindi ben oltre i tempi fissati dal Tribunale stesso e concordati con i commissari giudiziali per attivare le misure per il risanamento dell'azienda dolciaria di San Giovanni Lupatoto (Verona). A nulla è servita l’offerta di salvataggio avanzata dalla società trevigiana Hausbrandt, che metteva a disposizione 1 milione di euro per la mini campagna e 15 milioni per comprare l’azienda. Una proposta che sembra sia stata accettata dai vertici di Melegatti e che rimane ancora valida. Attraverso una nota, Hausbrandt conferma che è al lavoro con i propri advisor per cercare di arrivare velocemente a una soluzione della crisi. Il 23 febbraio, invece, il tribunale ha convocato i soci per fare il punto della situazione, mentre il termine per la presentazione del piano di risanamento per Melegatti è fissato al 9 marzo.
EFA News - European Food Agency