Un marchio verde per i prodotti di montagna
Nasce una nuova classificazione degli alimenti
Un nuovo marchio distinguerà i prodotti alimentari destinati alle tavole degli italiani e non solo. Il Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) informa oggi della presentazione, a Sondrio, di un nuovo simbolo che darà valore a quei cibi prodotti in località montanare. Si tratta del marchio “Prodotto di montagna”, un’etichetta facoltativa che verrà applicata sulle confezioni degli alimenti di cui la produzione è avvenuta interamente o parzialmente – nel caso di stagionatura, trasformazione o maturazione – in montagna.
Il nuovo marchio, il cui logo è stato realizzato dal Mipaaf, ha come simbolo una montagna di tonalità verde, con la dicitura “prodotto di montagna” e ha il compito di valorizzare il lavoro di quei produttori nelle zone montane, come spiega il ministro Maurizio Martina. Secondo i dati della Fondazione Montagne Italia, i prodotti provenienti dalle Alpi e dagli Appennini avrebbero un fatturato rispettivamente di 6,7 miliardi e 2,4 miliardi, per un totale di 9,1 miliardi di Euro l’anno. Il Ministro afferma: “Parliamo del 17% del totale delle imprese agricole italiane e di un terzo degli allevamenti. L'economia agricola della montagna è un pilastro fondamentale per la tenuta dei nostri territori, anche contro il dissesto idrogeologico. Con il regime di qualità e questo nuovo marchio i consumatori potranno riconoscere più facilmente dalle etichette le produzioni e supportare queste attività e il loro valore non solo economico, ma sociale e ambientale. In questi anni abbiamo messo in campo una serie di interventi utili per supportare le aziende agricole di montagna. Penso alla scelta di aumento dei fondi degli aiuti diretti europei passati da 2 a quasi 3 miliardi di euro complessivi fino al 2020. Penso all'aiuto accoppiato che ha destinato circa 30 milioni di euro all'anno agli allevatori delle aree montane e all'aiuto straordinario di 14 milioni di euro erogato come misura di contrasto alla crisi del prezzo del latte. Penso anche al Testo unico delle foreste che dopo anni imposta una strategia di gestione e valorizzazione dei nostri boschi. Ora è cruciale dare continuità a questo lavoro, perché il futuro delle nostre montagne è il futuro di una parte importante della nostra identità".
EFA News - European Food Agency