L'antitrust bastona ancora le aziende del vending
Confermate le sanzioni per Sellmat, Supermatic e Ovdamatic, nonostante i ricorsi al Tar
Suona beffardo il nuovo provvedimento dell'Agcm che ha di fatto confermato le multe per alcune società del vending che avevano fatto ricorso al Tar contro un precedente provvedimento sanzionatorio per un presunto cartello tra imprese. Il Tar ha accolto parzialmente i ricorsi e ordinato il ricalcolo della sanzione, ma l'antitrust ha confermato gli stessi importi.
Un passo indietro. Nel l’Autorità aveva accertato che i comportamenti posti in essere da Gruppo Argenta S.p.A.; D.A.EM. S.p.A. e le sue controllate Molinari S.p.A., Dist.Illy S.r.l., Aromi S.r.l., Dolomatic S.r.l. e Govi S.r.l. (tutte appartenenti al gruppo Buonristoro); GE.SA. S.p.A.; Gruppo Illiria S.p.A.; IVS Italia S.p.A.; Liomatic S.p.A.; Ovdamatic S.r.l.; Sellmat S.r.l.; Serim S.r.l.; Sogeda S.r.l.; Supermatic S.p.A. e CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), consistenti nel coordinamento delle politiche commerciali finalizzate a limitare il confronto concorrenziale tra le imprese parti su prezzi, ambiti territoriali di operatività e rispettiva clientela nel mercato italiano dei servizi relativi alla gestione dei distributori automatici e semi-automatici, costituivano un’intesa restrittiva della concorrenza in violazione dell’articolo 101 del TFUE, sanzionando le suddette imprese per una cifra complessiva di circa 100 milioni di euro.
Ovviamente le aziende hanno fatto ricorso per contestare il provvedimento.
Nel corso del 2017, Sellmat, Supermatic e Ovdamatic hanno visto i loro ricordi parzialmente accolti, col Tar Lazio che, in tutti e tre i casi, ha ordinato all'Agcm il ricalcolo della sanzione.
Con tre provvedimenti distinti (nn. 27015, 27016 e 27017, pubblicati sul Bollettino n. 6 del 19/2/2018) l'Agcm ha provveduto al ricalcolo assegnando però le medesime sanzioni (3.092.122 Euro per Sellmat; 6.062.991 Euro per Supermatic; 1.459.190 Euro per Ovdamatic).
"Avverso il presente provvedimento - precisa l'Agcm - può essere presentato ricorso al Tar del Lazio".
EFA News - European Food Agency