Arrestato ex presidente di BRF, leader mondiale nel pollo
Moody's ha declassato la società brasiliana. Il titolo è crollato in borsa
Insieme a Pedro de Andrade Faria sono stati fermati diversi manager del gruppo
Pedro de Andrade Faria, ex presidente del più grande produttore ed esportatore mondiale di carne di pollame, il gruppo brasiliano BRF, è stato arrestato il 5 marzo nell'ultima fase dell'operazione "Carne avariata" (Weak Flesh). Anche Helio Santos Junior, ex vicepresidente delle operations globali, dimessosi la settimana scorsa, è stato arrestato insieme ad altri otto manager del gruppo.
Oltre agli arresti, numerosi membri dello staff tecnico sono stati interrogati e sono stati sequestrati molti documenti. BRF è accusato di falsificare documenti, furto, attività contro la salute pubblica e ostacolo alle ispezioni governative.
La mossa congiunta di polizia federale e ministero dell'agricoltura è arrivata in risposta alle preoccupazioni esplose dopo la scoperta di test falsi sulla Salmonella e analisi di laboratorio falsificate, oltre che certificati sanitari imprecisi.
Sono stati posti sotto sequestro quattro stabilimenti dell’azienda. Il ministero ha bloccato subito tutte le esportazioni di carne, rassicurando che al momento non ci sono rischi per la salute pubblica.
La società ha dichiarato di collaborare attivamente con le autorità e ha iniziato a fornire risposte alle questioni sollevate dalla scandalo che ha investito il mondo del pollo e che potrebbe avere ripercussioni in tutto il mondo.
BRF, infatti, ha il 17 % della quota del mercato mondiale del pollo e opera il 150 nazioni.
Nel 2017 il gruppo, quotato alla Borsa di San Paolo e di New York, ha realizzato ricavi netti per 33,5 miliardi di real (circa 8,4 miliardi di euro).
BRF ha 35 stabilimenti produttivi in Brasile, 12 all'estero (anche in Europa, in Olanda e UK), e 27 filiali commerciali nel mondo.
Dopo la notizia dell'inchiesta e degli arresti eccellenti, l'agenzia Moody's ha abbassato il rating dell'azienda a Ba2 da Ba1, mantenendo l'outlook negativo. Il titolo in borsa è crollato di quasi il 25%.
EFA News - European Food Agency