Nestlé chiude Casa Buitoni
La R&S spostata negli Usa
La villa che fu della famiglia Buitoni diventerà un hotel di lusso.
Nestlé chiude bottega: addio a Casa Buitoni, storico centro ricerche di Sansepolcro (Ar). La villa che fu della famiglia Buitoni diventerà un hotel di lusso e lo sviluppo dei prodotti della multinazionale come sughi e preparati avverrà in Ohio, negli Stati Uniti. Già trasferiti i macchinari, mentre i 15 dipendenti hanno risolto il contratto o sono stati trasferiti.
La dimora storica della famiglia Buitoni, chiamata Villa Fatti, perde così il legame bicentenario con il marchio di pasta italiana che, negli anni, partendo dalla Valtiberina, era diventato celebre nel mondo. La villa ha rappresentato l’ultimo baluardo del gruppo Nestlé, che aveva rilevato Buitoni, a Sansepolcro. Adesso resta solo lo stabilimento (che conta poco più di 300 addetti) che produce pasta e fette biscottate per il brand Buitoni, ma che appartiene al gruppo Newlat.
Dopo le ipotesi di Polonia e Francia, pare saranno gli Stati Uniti la nuova base per lo studio delle ricette di preparati e sughi. I macchinari – spiega Silvia Pieraccini sul Sole 24 Ore – dovrebbero essere stati già trasferiti a Solon, in Ohio. Si chiude così una parentesi lunga trent’anni: la villa neoclassica di Sansepolcro, infatti, era diventata Casa Buitoni dal 1988.
EFA News - European Food Agency