It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Federalimentare plaude al nuovo mercato unico africano

"Una grande opportunità per il modello agroalimentare italiano"

Mentre le misure del Presidente Usa Donald Trump nei confronti della Cina orientano il dibattito economico mondiale sulla necessità e conseguentemente l'interpretazione politica di introdurre dazi nel commercio mondiale, i leader di 44 Paesi africani trovano un accordo per sancire la nascita di un mercato unico.

"Una grande opportunità per l'Italia - dice Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, commentando la Schengen del continente africano - che può mettere a servizio di questo nascente mercato il suo know how e l'attenzione all'innovazione che hanno fatto del nostro Paese un punto di riferimento mondiale". E continua il Presidente: "Se è vero che la terra è il petrolio del futuro e l'Africa ne ha in abbondanza, è anche vero che per essere valorizzata ha bisogno della sostenibilità e del modello non predatorio della filiera alimentare italiana che investe sulla diversificazione, avendo come obiettivo l'aumento del livello di autosufficienza dell'economia africana".

"L'Africa è una fondamentale risorsa per il mondo intero - aggiunge ancora Scordamaglia - e nei prossimi anni sarà l'attore principale nella sfida della food security, la possibilità, cioè, di produrre cibo di qualità e in quantità sufficiente a soddisfare le esigenze nutrizionali di una popolazione mondiale che raggiungerà i 9 miliardi nei prossimi 25 anni".

"Un approccio win win - conclude il presidente di Federalimentare -  che da un lato crea ricchezza in Africa e dall'altro crea tantissime opportunità in più per le aziende italiane pronte ad investire in quei Paesi e nella valorizzazione del loro agroalimentare".

agu - 2571

EFA News - European Food Agency

Similar