Corea: la pace passa anche da un menu
La diplomazia anche a tavola, con i piatti preferiti dai due leader coreani
Un menù studiato ad hoc, curato nei minimi dettagli, a base di pesce, quello previsto per la cena di gala di questa sera, in chiusura del summit storico tra i capi di Stato delle due Coree, Moon Jae-in e Kim Jong-un, nella speranza di trovare un accordo di pace per mettere fine alla guerra tra i loro due paesi, che formalmente è ancora in corso dagli anni Cinquanta. Diverse le portate pensate per la cena di gala il cui menu riflette la volontà dei due leader di dare inizio a una nuova era nelle relazioni tra il Nord e il Sud: i piatti che verranno serviti a Kim e Moon racconteranno, in un certo senso, l'infanzia e l'adolescenza dei due presidenti, incluse le specialità gastronomiche delle città di origine dei due leader.
Questo il menu in dettaglio: Insalatina mista di polpo, ravioli con cetrioli di mare (piatto proviene dall'isola di Gageodo, nella contea di Shinan, dove è nato l'ex presidente sudcoreano Kim Dae-jung), carne di manzo alla griglia (la carne proviene dalla città natale del fondatore di Hyundai che nel 1998 inviò 1.000 bovini alla Corea del Nord nel tentativo di aiutare la riconciliazione tra i due Paesi), pesce gatto e verdure (piatto tipico della penisola), pesce San Pietro al forno (omaggio al porto di Busan, dove è nato il presidente sudcoreano Moon Jae-in), rosti di patate provenienti dalla Svizzera (Paese dove Kim Jong-un ha studiato). Per dessert, una mousse di mango e cioccolato con il disegno della Corea unita. I due capi di stato ceneranno insieme per la prima volta, dopo l'incontro avvenuto nel villaggio di confine di Panmunjom.
EFA News - European Food Agency