Quarta, dalle bioscienze alla vigna
EFA News ha incontrato a Vinitaly Claudio Quarta, scienziato, imprenditore e oggi vignaiolo di successo
Da ricercatore microbiologo a manager pluripremiato in giro per il mondo, fino al ritorno nella sua Puglia. La storia di Claudio Quarta ricorda quella del classico self made man americano, solo che si è sviluppata in Italia, addirittura partendo (e tornando!) dal nostro Sud.
Leccese, classe 1955, laureato in biologia e specializzato in genetica, Quarta ha maturato una lunga esperienza scientifica in ospedale, università e nell'azienda farmaceutica Lepetit, fino a diventarne Direttore delle Ricerche Italiane, trasformando il Centro Ricerche di Gerenzano (Va) in una società di biotecnologie farmaceutiche -la Biosearch Italia- che ha quotato a Milano, prima società di biotecnologia sul mercato, e successivamente al Nasqaq di New York, unendola con un partner americano per creare la Vicuron Pharmaceuticals.
Quel centro di eccellenza di Gerenzano andava chiuso per motivi economici, ma Quarta lo rilevò organizzando una cordata di manager e proponendosi poi sul mercato, realizzando una delle più belle storie di successo della nostra new economy.
Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti ha compreso la grande opportunità dell'Italia di promuovere le proprie eccellenze, e una volta rientrato in Italia, nel 2005, ha avviato un progetto viti-vinicolo in Salento e in Irpinia, col marchio "Claudio Quarta Vignaiolo".
La sua prima creatura sarà Tenute Emèra seguita da li a poco da Cantina San Paolo e nel 2012 inaugura la sua terza cantina, Moros.
Oggi Claudio Quarta si definisce semplicemente "vignaiolo".
A Vinitaly EFA News lo ha incontrato e gli ha chiesto di raccontare dal vivo la sua esperienza e i progetti di sviluppo, ovviamente legate alle tecnologie, delle sue cantine.
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EFA News - European Food Agency