Il Buon Gusto Italiano a Cibus 2018
La rete di imprese delle eccellenze italiane al 19° del Salone Internazionale dell’Alimentazione
Nell’edizione 2012 aveva uno spazio di soli 80 mq. Sei anni dopo, a Cibus 2018 ha partecipato con uno stand di 500 mq: è Il Buon Gusto Italiano, la rete di aziende che rappresenta 20 eccellenze del patrimonio agroalimentare, artigianale, artistico e culturale made-in-Italy.
Nato con l’obiettivo di aggregare le imprese dell’agroalimentare fra loro non concorrenti per fare rete in Italia e nei mercati internazionali, oggi il network vanta un fatturato di 620 mln di euro, 30% di export e 1500 dipendenti. Come ha spiegato ai microfoni di EFA News il manager Giancarlo Taglia, "la rete nasce dopo la buona esperienza di Buon Gusto Veneto, formata da piccole imprese, con l’obiettivo di fare sistema, soprattutto all’estero, attraverso iniziative che in primo luogo consentano di condividere i clienti delle aziende appartenenti alla rete".
Tra le imprese che fanno parte della rete, e presenti a Cibus 2018, la Fraccaro Spumadoro, azienda trevigiana nata nel 1932, quando Elena e Giovanni Fraccaro fondarono un panificio fra le mura di Castelfranco dando inizio a una tradizione dolciaria destinata a diventare rinomata nel tempo. Insieme al pane, infatti, il forno si fa notare per le sue dolci specialità, tanto che nell'immediato dopoguerra, ne viene inaugurato un secondo in Borgo Pieve, specializzato nella produzione di fragranti focacce, panettoni e plum-cake. L'azienda vanta un'affermazione considerevole nella produzione artigianale in Italia e all'estero, grazie ai prodotti di alta gamma aspira oggi ad un fatturato di 8 mln e mezzo, +10%, è quanto ha spiegato ai microfoni di EFA News Luca Fraccaro, presidente di Spumadoro e del network Il Buon Gusto Italiano.
Innovazione e passione sono le parole d’ordine anche dell’azienda veneta Sgambaro, produttrice dagli anni '30 di pasta con grano duro italiano. “Fiore all’occhiello del pastificio è la linea Bio" -ha detto ai microfoni di EFA News, il presidente Pierantonio Sgambaro- illustrando la linea di prodotti. La famiglia Sgambaro da tre generazioni lega la sua storia alla produzione di pasta di grano duro italiano. Nel 1937 nonno Tullio Sgambaro inizia il mestiere di mugnaio e lo mette in pratica nel suo mulino a Cittadella con un tocco di creatività: escogita un’originale rigatura della macina in pietra che permette di produrre una farina più raffinata, priva di residui calcarei e di qualità superiore. Anche oggi l'azienda mantiene il tratto dell'innovazione. Sgambaro diventa la prima azienda in Italia a certificare un pacco di pasta fin dall’origine e a ottenere la dicitura “100% Grano Duro Italiano” e “km zero”.
Guarda il video:
EFA News - European Food Agency