Marr (Cremonini), all'avanguardia nel benessere animale
Il colosso della distribuzione non venderà più uova da galline in gabbia. Nuova certificazione su pesca sostenibile
Marr sospenderà la commercializzazione di uova e ovoprodotti derivanti dalle galline allevate in gabbia entro il 2025 ed estenderà la policy sul benessere animale anche agli allevamenti di acquacoltura. In più, la società del Gruppo Cremonini, leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha ottenuto la certificazione MSC per la pesca sostenibile.
La decisione dell'azienda ha suscitato il plauso delle organizzazione animaliste. "La prima azienda del settore della ristorazione collettiva in Italia - recita un comunicato ufficiale di Animal Equality - si distanzia ufficialmente dalla crudeltà delle gabbie e pubblica una policy sul benessere animale nella quale chiarisce la propria contrarietà all’utilizzo delle gabbie per le galline ovaiole. L’azienda, una delle realtà più importanti all’interno del Gruppo Cremonini, si è espressa in modo chiaro. Si tratta di un impegno importante, presentato da Marr all’interno di una ambiziosa ed esauriente politica aziendale sul benessere animale che si pone come modello per altri concorrenti del settore".
La società riminese ha oltre 45.000 clienti (ristoranti, pizzerie, alberghi, catene di ristorazione, mense, bar ecc.) e oltre un terzo degli 1,62 miliardi di euro di fatturato è relativo ai prodotti ittici.
Nello specifico, la certificazione MSC (Marine Stewardship Council) secondo lo Standard MSC per la Catena di Custodia garantisce che i prodotti che si fregiano di questa certificazione provengono da zone di pesca governate attraverso avanzati programmi di gestione. Il marchio MSC è il sistema di garanzia della pesca sostenibile maggiormente diffuso e conosciuto a livello internazionale.
Marr ha anche adottato una policy sul benessere animale (www.marr.it/sostenibilita/benessere-animale) dove l’impegno nel settore ittico si estende anche agli allevamenti di acquacoltura: entro il 2022, in accordo con il programma di controllo della “Filiera ittica sostenibile”, saranno estese le attività di verifica sui fornitori afferenti al settore dell’acquacoltura affinché siano rispettati i criteri di benessere animale per gli ittici.
Altro punto saliente della policy riguarda le uova e gli ovoprodotti. Marr ritiene che il confinamento delle galline in gabbie, sebbene realizzate in conformità alla normativa vigente, sia una pratica dannosa per il benessere degli animali: pertanto ha deciso di sospendere la commercializzazione di uova e ovoprodotti derivanti dalle galline allevate in gabbia entro il 2025. Saranno eseguite entro il 2019 anche campagne di sensibilizzazione rivolte ai clienti al fine di promuovere l’utilizzo di uova e ovoprodotti provenienti da allevamenti a terra e biologici.
Marr si impegna nel triennio 2019-2021 ad attuare un piano di verifiche ispettive al fine di valutare la conformità rispetto agli standard di benessere animale sottoscritti dai fornitori, avvalendosi anche della collaborazione di Organismi di controllo e certificazione accreditati, operanti a livello internazionale nel settore.
EFA News - European Food Agency