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CLARA MOSCHINI

Scordamaglia: “Le relazioni industriali si concentreranno su competenze e formazione”

Il Presidente di Federalimentare al VI Congresso nazionale della Uila

“L’innovazione tecnologica è essenziale ed inevitabile per migliorare la  produttività delle nostre imprese”. Così Luigi Scordamaglia, presidente di  Federalimentare, oggi al VI congresso Uila - Unione Italiana dei Lavoratori  Agroalimentari. “Non serve evocare scenari apocalittici - prosegue il presidente  - di robot che sostituiscono gli esseri umani ma bisogna concentrare le  relazioni industriali su competenze e formazione continua e mirata che  qualifichi adeguatamente i lavoratori”. Secondo Scordamaglia infatti la  disponibilità  di manodopera qualificata sarà un elemento essenziale di  competitività delle imprese italiane nella difficile sfida globale e in questo  senso la tutela si sposterà sempre di più dal posto di lavoro alla persona  proprio attraverso strumenti di formazione continua e qualificazione. “Un  lavoratore in futuro cambierà nel corso della sua vita professionale sempre più  posti di lavoro, ma dovrà essere messo in condizioni di farlo diventando risorsa  preziosa qualificata e ricercata dalle aziende” ha proseguito il presidente e  analizzando lo scenario attuale ha sottolineato come il Patto della Fabbrica sia  un punto di partenza (e non di arrivo) importante, in cui lavoratori e  imprenditori perseguono insieme la strada della competitività delle imprese e  della occupabilità delle persone, grazie allo strumento condiviso della  qualificazione professionale. “Lo stesso ccnl, la cui centralità vale,  non solo  e non tanto, come strumento economico ma come strumento di politica industriale  - ha detto il presidente di Federalimentare - dovrà saper evolvere in futuro  ricalibrando i pesi di forza fra i suoi elementi, riducendo l’ importanza del paradigma dell’orario e aumentando quella dell’apporto in valore aggiunto al  processo da parte del singolo lavoratore”. “Insomma - conclude Scordamaglia -  una sfida impegnativa che i mondi imprenditoriale e sindacale del settore  alimentare dovranno affrontare insieme come già con successo fatto in  passato”.

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EFA News - European Food Agency

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