Intossicazione a Pescara, chiuse le mense gestite da Cir Food
La cooperativa emiliana al momento non ha fornito nessuna spiegazione
Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini ha firmato un’ordinanza di chiusura di tutte le mense scolastiche della città, dagli asili nido fino alle elementari e le attività a tempo pieno sono state sospese.
Il provvedimento è stato preso in seguito alla grave intossicazione alimentare che ha colpito circa 130 persone, tra bambini e adulti, che avevano usufruito del servizio mensa delle scuole. I bimbi, alcuni dei quali sono stati ricoverati, sono iscritti in almeno sei o sette scuole della città e residenti in zone diverse del capoluogo adriatico. "Il problema clinico è sotto controllo", fanno sapere dalla Asl. La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti. L'ipotesi di reato è relativa a quanto previsto dalla normativa in materia di alimenti. Titolare del fascicolo, al momento non ci sono indagati, è il sostituto procuratore Anna Benigni.
Il servizio di refezione scolastica di Pescara è gestito da un’associazione temporanea di imprese (ati) formata dal colosso cooperativo emiliano Cir Food e Bioristoro Italia, che ha vinto una gara europea nel 2016.
Sul sito di Cir Food non compare al momento alcuna comunicazione su quanto avvenuto.
Il menù è disponibile sul sito del Comune di Pescara. Uova, pasta, carne, verdure e ortaggi, sono gli alimenti consumati nelle mense delle scuole di Pescara giovedì e venerdì scorso, nei giorni precedenti ai primi malori accusati dai bimbi poi finiti in ospedale con i sintomi di una tossinfezione alimentare.
EFA News - European Food Agency