It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Camst chiude 2017 in crescita e distribuisce 1,65 mln a soci

Estero vale 17% del fatturato aggregato, 125 mln su 750

Il gruppo Camst nel 2017 ha visto ricavi aggregati per 750 milioni di euro (+ 11% rispetto ai 580 milioni del 2016) e oltre 9 milioni di utile aggregato. Trend positivo testimoniato anche dall'incremento dell'occupazione: i dipendenti del gruppo arrivano a 15.000 (11.500 dipendenti Camst), a fronte di un giro di affari di 560 milioni di euro. Il bilancio è stato approvato a Bologna, al termine di 9 assemblee territoriali in cui la cooperativa ha avuto modo di incontrare i propri soci (7.948 sono i soci cooperatori) a cui quest'anno ha deciso di riconoscere un ristorno di 1,65 milioni di euro.

La società non comunica dati sulla marginalità.

"Si tratta di un risultato molto positivo che abbiamo deciso di condividere con la risorsa più grande per la nostra impresa: i nostri soci lavoratori", commenta il presidente Antonella Pasquariello, "quest'anno abbiamo riconosciuto un ristorno per premiare il lavoro di chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita della nostra cooperativa. Accanto ai risultati economici, sono molto orgogliosa degli importanti interventi di welfare che abbiamo promosso per migliorare il benessere dei nostri lavoratori – ha aggiunto Pasquariello -. L'anno scorso abbiamo stanziato 100.000 euro a sostegno dei redditi più deboli che vengono erogati con buoni per l'acquisto di prodotti alimentari, per affrontare le spese scolastiche o per l'assistenza a domicilio per persone non autosufficienti".

L'assemblea è stata l'occasione per fare il punto sulle linee strategiche messe in atto dall'azienda nel 2017 a completamento di un percorso iniziato negli ultimi tre anni che ha avuto come obiettivo la diversificazione e l'apertura su nuovi mercati. La politica di espansione all'estero, con l'acquisizione di due società in Danimarca, Tingstrom e Cheval Blanc, e della spagnola Arcasa, ha portato il risultato sul fatturato aggregato, di cui 125 milioni di euro (16,67%) derivano dal portafoglio estero, dato che include anche la Germania con la società L&D, nel Gruppo Camst dal 2003.

Camst è composta da 10 società in Italia (tra cui Bassa Romagna Catering,  Matilde Ristorazione,  Serimi,  GI, Due Castelli,  Se.R.A., Summertrade, Gerist, Party Ricevimenti, Day Ristoservice), una in Germania (Lohmeier), due in Danimarca (Tingstrom e Cheval Blanc) e una in Spagna (Arcasa).

Positiva anche l'incidenza del facility che si attesta intorno al 10% sul fatturato totale, con circa 60 milioni di euro ripartiti tra soft facility e servizi tech. La ristorazione collettiva resta l'attività principale, con  l'80% di fatturato suddiviso in: scolastica che copre il 36%, l'aziendale con il 23%, la socio-sanitaria con il 15% e l'interaziendale con il 6%.

Rimane marginale invece il contributo della ristorazione commerciale, rappresentata dal brand Dal 1945 Gustavo Italiano, nonostante il dg Antonio Giovannetti precisi che la società "vuole puntare allo sviluppo della ristorazione commerciale".


ant - 3819

EFA News - European Food Agency

Similar