Arca, i promotori raccontano la sfida
Un progetto di smart land lanciato dal territorio di Macerata
Nella splendida cornice dell’abbazia di Sant’Urbano, nel comune di Apiro, Macerata, è stato presentato il progetto Arca, agricoltura per la rigenerazione controllata dell’ambiente.
Un’idea che ruota intorno ad un’agricoltura sostenibile che recupera una ricchezza secolare: quella delle tradizioni e di una cultura del territorio unite all'innovazione tecnologica e ad un marketing che valorizza i luoghi nella salvaguardia della salute e del paesaggio.
Il progetto nasce da parte dall’ imprenditore illuminato Bruno Garbini, al quale si sono affiancati due nuovi soci, gli imprenditori Fileni, e Loccioni, che hanno portato nuova linfa al progetto mettendo a disposizione tutta la loro professionalità.
Al concetto Arca hanno già aderito una dozzina di imprenditori dell’agroalimentare marchigiano.
In questo video i partner Bruno Garbini, Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni illustrano le caratteristiche del progetto. Interviene anche il Prof. Aldo Bonomi, di Aaster, che spiega come questa iniziativa di impresa sostenibile sia riproducibile in qualsiasi territorio che abbia le caratteristiche della smart land.
Guarda il video:
EFA News - European Food Agency