Federvini: inaccettabile minaccia Onu al Made in Italy
La Federazione interviene a sostegno di Scordamaglia
Anche vini, aceti e spiriti schierati contro l’ennesimo attacco alla Dieta Mediterranea
Federvini-Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori ed Importatori di Vini, Vini Spumanti, Aperitivi, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed Affini conferma in una nota il parere del presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia, contro l’ennesimo attacco alla Dieta Mediterranea e ai prodotti del Made in Italy.
"La proposta che i Capi di Stato e di Governo dovranno discutere nell’Assemblea ONU del prossimo 27 settembre – si legge –, fa un’inammissibile generalizzazione: non vi è distinzione tra le caratteristiche dei singoli prodotti e non viene preso in considerazione il fondamentale aspetto della qualità. La Dieta Mediterranea - che ha consentito alla popolazione italiana di raggiungere un livello di longevità tra i più alti a livello mondiale - va, infatti, valutata nel suo complesso facendo grande attenzione a considerare l’elevata e incomparabile qualità raggiunta dai prodotti italiani.
La proposta dell’ONU di voler intervenire per contenere i consumi di taluni prodotti è distonica: da una parte infatti ne riconosce il valore (Patrimonio dell'Umanità), dall'altra vuole colpire gran parte degli alimenti che ne fanno parte".
EFA News - European Food Agency