Ministro Centinaio oggi in "tweet"
Brevi su vino, etichette, riso, olio, tutela made in Italy
"Il mio impegno è quello di promuovere in sede comunitaria l'estensione dell'indicazione dell'origine della materia prima a tutti gli alimenti, non soltanto per una corretta informazione del consumatore ma anche a tutela delle imprese più virtuose", twittava stamattina Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali nel Governo Conte. "Sul tema dell'etichettatura e la contraffazione il mio impegno è di promuovere l'estensione dell'etichettatura dell'origine della materia prima per tutti gli alimenti ma Ue dovrebbe varare piano massiccio di investimenti per far conoscere meglio prodotti Dop e Dopg. La tutela internazionale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche deve essere, sempre più, una delle priorità delle politiche esterne dell'Ue e dell'Italia e non può prescindere anche dal rafforzamento degli strumenti di protezione giuridica. Ho dato indicazioni all'Icqrf (il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, NdR), di orientare la propria attività di controllo verso specifiche verifiche dirette a tutelare le produzioni agroalimentari nazionali e a rafforzare il contrasto alle contraffazioni".
Proseguendo nella serie di tweet: "Il rafforzamento dei controlli a tutela delle produzioni nazionali ha già dato risultati operativi importanti in poche settimane ed è stato attivato il rafforzamento degli interventi a tutela dei nostri prodotti sul web. Nel settore del vino sono state avviate in questi giorni oltre 100 notifiche alle Autorità competenti di Canada, Usa e UK per evocazione e usurpazione di nomi protetti. Nel settore del riso in tre settimane sono stati controllati e campionati circa mille tonnellate di riso provenienti da Cambogia e Myanmar presso porti, importatori e riserie, sottoponendo ad analisi i prodotti di 43 imprese. È stato sottoscritto un accordo tra l'Icqrf e Autorità del vino della Repubblica Moldova per il rafforzamento della cooperazione nei controlli e nella qualità. L'Icqrf è riuscita a bloccare le vendite di: falso Prosecco in lattina in Germania e Austria, illeciti e ingannevoli 'Wine Kit' usurpanti ed evocanti numerosi vini Dop e Igp italiani, falsi 'Aceti Balsamici di Modena', ingannevoli e illeciti Parmesan Vegan".
"Controlli stringenti riguardano anche l'importazione: monitoriamo attentamente tutte le partite di olio che entrano in Italia da Paesi terzi, tra cui la Tunisia. L'Italia è l'unico Paese al mondo ad avere un registro telematico dell'olio. La nostra agricoltura non dev'essere penalizzata nell'ambito di nuovi accordi fra Ue e Paesi terzi. Purtroppo, alcuni settori agricoli subiscono penalizzazioni in ragione di accordi commerciali negoziati in passato in sede comunitaria". Continua Centinaio nei suoi tweet: "Il tema dei dazi è all'ordine del giorno. Nell'attuale scenario è importante evitare che le scelte che verranno operate portino a un deterioramento dei flussi in campo agricolo e agroalimentare. I segnali di distensione fra Trump e Junker sono da intendersi in senso positivo. L'export del nostro comparto agroalimentare è in crescita e potrebbe beneficiare di ulteriori sbocchi sui mercati emergenti, consolidando al contempo i mercati storici. Il Mezzogiorno è al centro delle scelte sugli investimenti nello sviluppo di più forti politiche di filiera".
EFA News - European Food Agency