Martina: l’Italia Paese guida per l’agricoltura di precisione
Adesione del Mipaaf al Manifesto "Cibo per la mente: le sfide del sistema europeo"
Obiettivo: arrivare al 10% della superficie agricola italiana coltivata grazie alle tecnologie legate all’agricoltura di precisione
E’ stato presentato oggi alla Camera dei Deputati il manifesto "Cibo per la mente: le sfide del sistema europeo. Come liberare il potenziale produttivo dell’agricoltura e dell’industria alimentare nell’Unione Europea", documento promosso da Assobiotech e Confagricoltura e sottoscritto dalle principali associazioni. Garantire l’approvvigionamento e la sicurezza alimentare, salvaguardare l’ambiente e creare posti di lavoro per sostenere la crescita. Queste le sfide da vincere per raggiungere gli obiettivi prefissati nei prossimi anni dall’UE nel settore agro-alimentare secondo il Manifesto.
Nell’occasione ha fatto pervenire il suo video-messaggio il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Il quale nel corso del suo intervento ha sottolineato in particolare un aspetto: "L’obiettivo fondamentale è quello di fare in modo che nel giro di qualche anno l’Italia diventi uno dei Paesi guida in ambito europeo per lo sviluppo delle tecnologie legate all’agricoltura di precisione. Ci siamo posti anche un obiettivo quantitativo: arrivare al 10% della superficie agricola italiana coltivata anche grazie alle tecnologie legate all’agricoltura di precisione. Bisogna insistere su questo, bisogna affrontare il grande tema dei dati in agricoltura. Per fortuna attraverso il Crea, il nostro centro di ricerca nazionale, stiamo sviluppando in particolare un lavoro strategico specifico proprio sull’utilizzo dei big data in agricoltura, perché anche per noi sarà fondamentale trattare meglio e sempre di più le informazioni e i dati per sviluppare sostenibilità e competitività nelle produzioni, nei cicli produttivi e nelle attività produttive".
Il settore rappresenta oggi 30 milioni di posti di lavoro, il 13,4% dell’occupazione totale e il 3,5% del valore aggiunto totale nell’economia dei Paesi Ue. Promozione dell’innovazione, della sostenibilità e incentivo di un mercato comune senza barriere sono le basi per raggiungere lo scopo, suggeriscono le associazioni di settore.
EFA News - European Food Agency