Italatte (Lactalis) premia i produttori
Siglato un accordo per garantire un prezzo medio di 38 centesimi al litro
Italatte, società del gruppo Lactalis, la più importante industria casearia a livello nazionale, ha siglato un accordo sul prezzo del latte da stalla. L’accordo riguarda la chiusura dell’annata in corso e prevede una quotazione di 37,5 centesimi al litro per il mese di ottobre, che sale a 38 centesimi al litro a novembre fino ad arrivare ai 38,5 centesimi al litro nel prossimo mese di dicembre, per una media trimestrale di 38 centesimi al litro con riferimento al mercato della Lombardia.
"In questo modo – spiega una nota della Coldiretti – il 2018 si chiude con un prezzo medio alla stalla pari a 37,4 centesimi al litro. Per il 2019 – continua ancora la Coldiretti – sarà ancora in vigore il meccanismo dell’indicizzazione con il mantenimento del paniere con le quotazioni del Grana Padano e il prezzo medio del latte nei Paesi UE e l’introduzione di meccanismi che consentiranno di premiare maggiormente il latte prodotto durante il periodo estivo".
“Ripartiamo da questa nuova intesa – afferma Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia e Vicepresidente Coldiretti nazionale – per gettare le basi per la programmazione delle imprese agricole nei prossimi mesi”.
"La situazione generale del mercato ha permesso di chiudere la difficile trattativa con Italatte, con un prezzo che riteniamo in questa fase moderatamente soddisfacente", ha affermato Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, "Questo accordo garantisce un orizzonte di certezza fondamentale per la programmazione delle imprese agricole. Ora auspichiamo – conclude il presidente di Confagricoltura Lombardia – che anche le altre industrie di trasformazione rivedano al rialzo la remunarazione riconosciuta ai produttori”.
Il valore del latte in Lombardia è uno strategico punto di riferimento per le quotazioni a livello nazionale considerato che nelle stalle lombarde si munge oltre il 40% di tutto il prodotto italiano grazie a un patrimonio di circa 500 mila mucche da latte.
EFA News - European Food Agency