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CLARA MOSCHINI

I cinque alimenti top per contrastare il winter blues

Svelati da recente ricerca promossa da Almond Board of California

L’inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi, ma l'alimentazione può aiutare a recuperare energie e buonumore: ecco i cinque alimenti più efficaci secondo la dietologa Juliette Kellow

Che si creda o meno al Blue Monday (il giorno più triste dell’anno, che cade sempre il terzo lunedì del mese), gennaio è spesso associato a tristezza e umore nero. Archiviate le luci e le feste di Natale, le giornate sono lunghe e grigie e bisogna affrontare il rientro al lavoro, accompagnato ai classici buoni propositi di inizio anno (tra cui, immancabile, la dieta). Non sono soltanto stereotipi: una recente ricerca promossa da Almond Board of California ha infatti rivelato che l’inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi. Meno di uno su cinque dichiara di sentirsi al top delle energie in questo periodo dell’anno e un 44% viaggia con le batterie cariche per metà o anche meno. Per fortuna, esistono alcuni semplici accorgimenti che contribuiscono a recuperare energie e buon umore. Secondo la nota dietologa Juliette Kellow, spesso si attribuisce la colpa al clima e alla mancanza di luce solare, ma possono esserci altri fattori. “Tristezza post-natalizia a parte, sentirsi stanchi e di cattivo umore potrebbe in realtà essere una conseguenza della mancanza di nutrienti essenziali che aiutano a ridurre la stanchezza e contribuiscono alle normali funzioni psichiche. Un cambiamento nella nostra dieta potrebbe quindi essere un rimedio al Winter Blues”. 

La dottoressa Kellow raccomanda dunque cinque alimenti ricchi di nutrienti che possono aiutare a ridurre la stanchezza, a cominciare dalle mandorle: "Quando il freddo stimola l’appetito, è facile ricorrere a dolci, cioccolato e biscotti, ma optare per una manciata di mandorle (circa 28g) fornirà uno spuntino nutriente e appagante. Le mandorle sono ricche di fibre e una fonte naturale di proteine, entrambe associate ad un aumento delle sensazioni di sazietà, supportandoti tra un pasto e l’altro. Le mandorle contengono niacina (vitamina B3), acido folico e ferro e sono ricche di riboflavina (vitamina B2) e magnesio, tutti i nutrienti essenziali che contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento". Al secondo posto le uova, che "contengono folati e sono una buona fonte di vitamina B12, entrambe essenziali per una sana funzione psichica. L'aggiunta di uova alla dieta invernale fornisce anche una dose di vitamina D – utile in un periodo dell’anno come questo, in cui anche nei giorni di cielo sereno, i raggi del sole sono troppo deboli per stimolare questa vitamina nel nostro corpo. Le uova sono anche ricche di triptofano - un amminoacido che produce la serotonina nel nostro cervello. Questo ormone del benessere influenza il nostro umore, l'appetito e il sonno e una mancanza di luce solare può portare a livelli più bassi, che a loro volta sono legati a sentimenti di depressione". 

Al terzo posto i cereali integrali, che aiutano "a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, il che a sua volta può aiutarci a controllare il nostro appetito. Gli alimenti amidacei stimolano anche il rilascio di insulina, che indirettamente aiuta il triptofano a entrare nel cervello, dove viene poi usato per produrre serotonina, con effetti benefici sull’umore”. A seguire gli spinaci, che forniscono una grande quantità di ferro, folati e vitamina C, che aiutano a ridurre la stanchezza". Infine, immancabile, l'acqua: "Uno studio che ha esaminato gli effetti della disidratazione nelle donne ha scoperto che anche una lieve disidratazione porta a ripercussioni sull’umore, con maggiori difficoltà a svolgere i propri normali compiti quotidiani e problemi di concentrazione”.

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EFA News - European Food Agency

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