Nocciole, export record da Turchia
Intanto Life si balocca con la Fata Zucchina (sic)
Non arretra l'export verso l'Unione Europea e l'Italia in particolare di nocciole dalla Turchia, il principale produttore mondiale, confermando l'allarme della Coldiretti lanciato con le prime anticipazioni dei dati a novembre: "E’ in atto - recitava un comunicato dell'associazione - una vera invasione di nocciole dalla Turchia con un aumento del 30% nelle importazioni in Italia destinate a rifornire soprattutto l’industria dolciaria, nonostante i numerosi allarmi scattati in Europa per gli elevati livelli di aflatossine cancerogene".
E intanto le imprese italiane che fanno? Si baloccano nel mito delle produzioni di nicchia, come la Life di Sommariva Perno (Cuneo), che ha appena pubblicato un imperdibile comunicato per spiegare che l'azienda si è affidata alla Fata Zucchina di Rete 4 ("un modello smart di avanguardia al femminile", testuale, non stiamo scherzando) per promuovere le mirabolanti qualità della "nocciola Piemonte Igp che trova la sua vocazione anche come ingrediente di una cucina sana, energetica e soprattutto prêt-à-porter. La nocciola è infatti perfetta per chi fa sport, così come per i bambini e per gli anziani che hanno bisogno di molta energia. Ma le sue virtù non finiscono qui perché (udite udite, ndr) è anche indicata per le ossa, per l'equilibrio intestinale e contro l'invecchiamento cellulare".
Peccato che la produzione di questo miracoloso "ingrediente prêt-à-porter", che neanche l'acqua di Lourdes, sia a cura di un'azienda il cui acronimo recita Lavorazione Importazione Frutta Essiccata e che realizza l'80% del fatturato con prodotti di importazione. Ma nonostante questo, l'importante comunicato dice che è "obbligatorio il focus sulla materia prima, che deve essere di grande qualità. In questo caso entra in scena la nocciola Piemonte Igp, proposta dall’azienda nella sua linea Valore al Territorio, nata in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Un prodotto quindi che, oltre alla comprovata qualità, porta con sé un progetto di valorizzazione delle risorse agricole italiane". Ecco appunto, le risorse agricole italiane, che sui 55 milioni di fatturato di Life conteranno per un misero 20%, se va bene.
Nel mentre le esportazioni di nocciole della Turchia, si apprende in una nota dell'Ice da Istanbul, sono state pari a 118.335 tonnellate solo nel periodo settembre-dicembre 2018, ovvero i primi quattro mesi della stagione, con un importo pari a 657,6 milioni di dollari. Nella scorsa stagione, da settembre 2017 a fine agosto 2018, la Turchia ha guadagnato 1,78 miliardi di dollari nell'esportazione di circa 287mila tonnellate di nocciole.
Per fare un confronto, l'intera produzione della nocciola Piemonte Igp ammonta a 4.860 tonnellate, suddivise fra le 784 aziende produttrici. Del resto si sa, piccolo è bello...
EFA News - European Food Agency