Birra: L Catterton entra nel capitale di Innis & Gunn
Il private equity acquisterà una quota di minoranza del birrificio inglese
Il produttore di birra ha registrato un aumento del 22% del suo fatturato annuale a oltre 14,3 milioni di sterline nel 2016
L Catterton, la più grande società di private equity orientata al consumo a livello mondiale, sta acquistando una quota di minoranza del 27,9% in Innis & Gunn, uno dei birrifici artigianali più importanti del Regno Unito, per 15 milioni di sterline (14,7 milioni di euro). Fondata in Scozia nel 2003, Innis & Gunn - che esporta in 28 Paesi - è cresciuta arrivando a occupare il secondo posto nel Regno Unito e in Svezia, e il primo posto tra le birre artigianali importate in Canada.
L'espansione negli ultimi due anni ha visto l'apertura di quattro Beer Kitchens in Scozia, mentre la casa madre dedicata all'invecchiamento in barile e all'innovazione è a Perth. Il produttore di birra ha registrato un aumento del 22% del suo fatturato annuale a oltre 14,3 milioni di sterline nel 2016 (16,2 milioni di euro). Questo è stato il 13° anno consecutivo di crescita anche a volume, con un aumento negli ultimi cinque anni del 175%, incluse le vendite delle marche di Inveralmond Brewery, integrati con successo nel business Innis & Gunn lo scorso anno.
"La categoria della birra artigianale – dichiara Dougal Gunn Sharp, fondatore di Innis & Gunn e master brewer – è in piena espansione a livello mondiale e questo è il momento giusto per costruire fondamenta solide per arrivare a un raddoppio del fatturato 2015 entro il 2018. Innovazione e qualità sono state al centro del successo di Innis & Gunn fin dal primo giorno, e questo continua a farci andare avanti. Oltre a fornire capitale aggiuntivo per accelerare i nostri piani di crescita, crediamo che L Catterton rafforzerà il nostro business con un'esperienza impareggiabile nella costruzione di marchi e una profonda comprensione dei mercati globali dei consumatori, condividendo la nostra visione e sostenendo la nostra continua espansione e crescita".
EFA News - European Food Agency