In Toscana la tre giorni di Slow Food Italia
Il Consiglio Nazionale si riunisce a Chiusi (Siena). Accordo tra Comune e i produttori ''Terra Nobile Montepulciano''
Una tre giorni per addetti ai lavori durante i quali si parlerà del futuro dell’associazione internazionale che ha fatto del cibo buono, pulito e giusto il suo obiettivo, con la possibilità di visitare le bellezze del territorio di Chiusi. Grazie ad un protocollo recentemente siglato tra il Comune di Chiusi e Slow Food Italia, la tre giorni sarà anche un'opportunità per promuovere la cultura, il territorio e le produzioni locali in occasione dell'Anno del Cibo Italiano ed anche Anno Europeo del patrimonio culturale. Slow Food Italia e il Comune di Chiusi collaboreranno anche nell'organizzazione di mostre mercato sul territorio ed eventi enogastronomici e culturali in collaborazione con il Polo Museale della Toscana-Museo Nazionale Etrusco di Chiusi ed importanti realtà locali. Oggetto di prossime iniziative di valorizzazione in via di definizione sono: il simposio su Graziano da Chiusi il prossimo 13 e 14 aprile, la 1ª edizione del Festival delle birre artigianali “Slow Beer” e delle produzioni locali a Chiusi in luglio, e nel mese di dicembre le iniziative legate a “Il Gusto del Natale”. Il sindaco di Chiusi, Juri Bettollini, accoglie con queste parole la tre giorni del Consiglio nazionale di Slow Food Italia: «Ospitare il consiglio Nazionale di Slow Food Italia è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione poiché questa occasione permette di far conoscere e valorizzare il ricco patrimonio culturale, archeologico, naturalistico ed enogastronomico della Città e del territorio anche attraverso educational e visite, durante i tre giorni di Consiglio e durante tutto l'anno grazie a convenzioni e a una serie di azioni ed eventi con l'associazione Slow Food Italia e la condotta Montepulciano-Chiusi». La vicesindaco Chiara Lanari ricorda come l'iniziativa si inserisca «nei percorsi intrapresi all'interno del distretto agroalimentare della Toscana del Sud e del primo distretto turistico culturale dell'Etruria Meridionale, nato grazie all'esperienza del banchetto etrusco con Experience Etruria, tenuto a battesimo dal Ministero dei Beni culturali e del turismo e dal ministero per le politiche agricole e forestali, inserito tra i migliori progetti post Expo presentato in plenaria al Parlamento di Bruxelles». Uno dei momenti clou durante i lavori sarà la cena con educational all'interno del Museo Etrusco, dove i Cuochi dell'Alleanza Toscana di Slow Food Tiziana Tacchi de “Il Grillo è Buoncantore” di Chiusi, Massimo Rossi del Ristorante Belvedere, in località Bano 226 a Monte San Savino (Ar), Larissa Mascioni dell’Osteria “Il Ristoro” di Ville di Corsano, a Monteroni d’Arbia, e Roberto Croscenzi del ristorante “Da Roberto” in Montisi, prepareranno la cena accompagnata dai 10 vini della neonata Associazione Produttori “TerraNobile Montepulciano”.
EFA News - European Food Agency