Accordo internazionale per Future Food Institute
A Cibus 2018 la firma con Food Innopolis e National Science Technology and Innovation Policy Office
Tappa a Bangkok anche per la “Food Innovation Global Mission” dell’Istituto
Il Future Food Institute, organizzazione no-profit italiana impegnata nella ricerca, nella promozione e nella formazione nell’ambito dell’innovazione alimentare (FFI), e Food Innopolis, la piattaforma sulla food innovation più influente della Thailandia, e il National Science Technology and Innovation Policy Office hanno avviato una collaborazione di 3 anni finalizzata alla realizzazione di un programma di attività a lungo termine basato sulla ricerca, lo sviluppo e l’innovazione nell’industria alimentare. Il Food Innopolis Project conta a oggi, 3.000 ricercatori, 10.000 studenti di Food Science&Technology, 9.000 aziende alimentari coinvolte, 150 laboratori di ricerca, 20 impianti pilota e 70 Università.
Alla firma dell’accordo, avvenuta oggi a Parma durante la manifestazione Cibus 2018, sono intervenuti Akkharawit Kanjana-Opas, CEO di Food Innopolis, Kitipong Promwong, Secretary General National Science Technology and Innovation Policy Office, Sara Roversi, Fondatrice FFI e Matteo Vignoli, Direttore del Food Innovation Program.
Future Food Institute, Food Innopolis e National Science Technology and Innovation Policy Office sono centri di innovazione alimentare globale, concentrati sulla ricerca e sullo sviluppo del settore food, sempre più centrale per migliorare la competitività di un Paese e per favorire la crescita di uno sviluppo sempre più sostenibile. La collaborazione, di durata triennale, coinvolgerà agenzie governative, istituzioni accademiche e di ricerca nel campo dell’innovazione alimentare di entrambi i Paesi. In particolare, la collaborazione prevederà la creazione di network collaborativi tra i due Paesi, una mission per portare le delegazioni di entrambi i Paesi verso i mercati globali della food innovation, programmi ed eventi legati all’innovazione alimentare, uno scambio di programmi tra dirigenti, ricercatori e studenti di entrambi i Paesi, la mobilitazione di risorse per creare una collaborazione congiunta su programmi di innovazione alimentare, condividendo conoscenze e competenze in settori di reciproco interesse, la promozione dell’innovazione alimentare in Italia e Thailandia.
Il team Thailandese, guidato dal Dr. Akarawit Kanjanopas e dal Kitipong Promwong, è in visita in Italia dal 6 al 9 maggio 2018 con l’obiettivo di stimolare la collaborazione su ricerca e food innovation tra Italia e Thailandia, portare nuovo valore all’industria alimentare thailandese e consentire agli imprenditori del Paese di competere nell’arena globale.
La prima tappa della delegazione sarà la Scuderia - Future Food Urban Cool Lab, sede bolognese di FFI, per la presentazione dell’ecosistema del Future Food Institute e del Food Innovation Lab; la seconda tappa vedrà la delegazione impegnata nella visita alla città di Parma, città creativa UNESCO della gastronomia, e infine alla sede di Barilla, azienda supporter della Food Innovation Global Mission di Future Food Institute, lanciata nel corso della 19esima edizione di Cibus, in concomitanza con la firma dell’accordo.
La Food Innovation Global Mission, che vedrà impegnati per due mesi 16 studenti-ricercatori del FFI presso i maggiori food hub del mondo, farà tappa a Bangkok in due momenti diversi dal 8 al 12 giugno e dal 2 al 9 luglio. La prima occasione d’incontro sarà quella tra gli 11 partner istituzionali thailandesi e Claudia Laricchia, Responsabile delle relazioni istituzionali e degli accordi internazionali di FFI, in visita, tra le altre, alla Federazione Thailandese delle Industrie, alla Camera di Commercio Thailandese e a ICE Bangkok. Nella seconda occasione, la delegazione di ricercatori del FFI sarà a Bangkok per incontrare aziende, centri di ricerca e centri specializzati sul retail, ufficializzando l’accordo con una conferenza stampa il 4 luglio a Bangkok, alla quale sarà presente anche il Ministro per l’agricoltura del Governo Tailandese.
A sottolineare l’importanza del settore alimentare per il Paese asiatico sono i numeri: l’industria alimentare in Thailandia ha costituito, nel solo 2015, il 23% del PIL (fonte National Food Institute thailandese). La Thailandia è inoltre uno dei più grandi Paesi produttori ed esportatori di cibo (è al 13esimo posto al mondo come produttore di cibo Halal, diretto a consumatori di religione musulmana). Per la sempre maggiore rilevanza che l’industria alimentare ricopre nel tessuto economico del Paese, il Ministero delle Finanze, in accordo con il National News Bureau of Thailand, ha disposto un fondo di 283,8 milioni di dollari a supporto del Food Innopolis Project e del National Science Technology and Innovation Policy Office.
"La food innovation è il nuovo petrolio – ha dichiarato Akkharawit Kanjana-Opas, ceo di Food Innopolis – stiamo portando nuove e prestigiose conoscenze dall’estero e in particolare dall’Italia, Paese noto in tutto il mondo per il livello della sua ricerca e per il settore alimentare. Grazie a questo accordo, creiamo inoltre una rete di investimenti, ricerca e innovazione da parte delle principali organizzazioni internazionali nell'innovazione alimentare”.
"Il Future Food Institute – ha dichiarato Sara Roversi, fondatrice del FFI – sta investendo in Asia, perché lo riteniamo un hub centrale nel processo di innovazione della filiera agroalimentare e per il relativo impatto sulle grandi sfide che dobbiamo affrontare nel futuro: dai cambiamenti climatici, alla lotta per una equa distribuzione di un cibo sano e salubre. E’ per questo che apriremo presto una sede ad Hong Kong ed è per questo che stiamo consolidando le relazioni con la Thailandia, dove a Novembre realizzeremo il primo Hackathon sulla filiera del riso. Siamo felici che Food Innopolis e il Parco Scientifico e Tecnologico abbiano scelto noi come miglior partner a livello mondiale per affiancarli nel processo di sviluppo e innovazione del proprio tessuto imprenditoriale, e non solo”.
EFA News - European Food Agency