It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Infanzia, tutti i dubbi delle mamme nelle scelte alimentari

Indagine Skipper Zuegg e i consigli degli esperti

"O' criaturo adda' magnà!" recita un noto motto napoletano care alle mamme. Ma è meglio un succo a colazione o merenda? Mio figlio si troverà bene con i nuovi compagni? Starà assumendo la giusta quantità di frutta e verdura? Queste sono alcune delle domande su cui molte mamme si interrogano e a cui Skipper, brand di succhi di frutta del Gruppo Zuegg, ha tentato di rispondere con i consigli delle dottoresse Paola Medde e Valeria del Balzo.

Dalla ricerca condotta dall'azienda su un campione di 600 mamme italiane, emerge che oltre al timore di non “fare bene” nelle mamme si annidano altre paure, come quella che i propri figli possano non trovarsi bene con il gruppo di classe o che possano non essere in grado di adattarsi a nuovi ritmi. L’11% si rimprovera delle mancanze, perché, come genitori, si vuole fare sempre di più e sempre meglio. A preoccupare le mamme è anche la corretta alimentazione dei figli (9%). Per le mamme intervistate, fornire una corretta dieta alimentare ai propri figli è importante (24%), ma si scoprono anche ansiose e insicure, in colpa per non riuscire a controllare l’alimentazione come vorrebbero o perché non consapevoli di quali siano gli alimenti giusti e le giuste porzioni (40%). Tra le paure principali troviamo il timore di non riuscire nell’intento di far assumere sufficienti quantità di frutta e verdura ai propri figli soprattutto quando si tratta di bambini piccoli (41%).

Medde consiglia di utilizzare chips di verdure, al posto di quelle tradizionali come soluzione per superare la neofobia spesso presente nei cibi-sapori ancora non conosciuti e verso i quali i bimbi sono naturalmente diffidenti. Ancora, basterebbe abituare al sapore della frutta i piccoli facendogli bere succhi di frutta senza zuccheri aggiunti a merenda. "La falsa credenza che il succo di frutta sia una bevanda ricca di conservanti, coloranti e zuccheri deve essere sfatata per lasciare il posto a quella, più realistica che vede, in queste bevande, uno strumento pratico per garantire una sana alimentazione, utile a colazione e merenda".

Dalla ricerca è evidente che i succhi di frutta rappresentano per le mamme uno spuntino sano e nutriente: ben l’87% del campione dichiara di darli ai propri figli dalle 1- 2 volte a settimana (per il 36%) alle 3-4 volte a settimana (23%). Del Balzo suggerisce: "I succhi di frutta, spesso, sono utilizzati dai genitori per migliorare il consumo di frutta dei bimbi; di sicuro è una buona abitudine ma impariamo a leggere le etichette ed utilizziamo succhi senza zucchero aggiunto".

hef - 15232

EFA News - European Food Agency
Similar