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CLARA MOSCHINI

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Magri e in salute mangiando burro e formaggio

L’innovazione culinaria degli Impossible Food

La start up Antiaging Italian Food ha realizzato un burro con meno grassi saturi dell’olio di oliva extravergine, e un formaggio zero grassi.

"Impossible food". Con questo nome, coniato da Antiaging Italian Food, la start up italiana del mangiare bene e sano fondata dalla nutrizionista Chiara Manzi e dal manager Danilo Pertosa, si indicano quei cibi particolarmente buoni, comunemente considerati grassi e nocivi per la salute, che sono stati riformulati in una versione sana. Tra gli Impossible Food nati nei laboratori di Libra, il primo ristorante della start up, dove vengono preparati i cibi con il metodo scientifico cucina evolution, alcuni dei più amati sono il burro prebiotico e il formaggio zero grassi. Il burro utilizzato è prodotto da sole panne Italiane ed è stato premiato nel 2015 n.1 come miglior burro di Zangolato di Creme al Festival del burro di Thiene. Ha 4 volte meno grassi rispetto al burro tradizionale e meno grassi saturi dell’olio di oliva extravergine (14%) grazie alla lavorazione con fibre prebiotiche.

Il formaggio utilizzato viene dalle malghe dell’Alto Adige, è realizzato senza caglio a partire da latte scremato, proveniente da mucche che pascolano nei prati delle Dolomiti. L'assenza di grassi e l’alto contenuto di fibre prebiotiche, aggiunte appositamente al formaggio per renderlo più cremoso e gradevole, danno vita al primo formaggio al mondo che aiuta a normalizzare i livelli di colesterolo, secondo le normative dell'autorità europea per la sicurezza alimentare. “Nel mondo occidentale sono sempre di più le persone in sovrappeso o, addirittura, obese, questo perché spesso c’è una scarsa cultura dell’alimentazione, che ci porta a sbagliare abbinamenti o a sottovalutare l’importanza di alcuni nutrienti, come i prebiotici e le fibre. E poi, ammettiamolo, a tutti piace mangiare bene, e i piatti sconditi o privi di sapore dopo poco vengono a noia, spingendoci a mollare le diete e a scegliere preparazioni ben più saporite e piacevoli", spiega la dottoressa Manzi. "Per questo motivo, con Antiaging Italian Food stiamo promuovendo un nuovo modo di guardare al cibo, che è fidato alleato del nostro benessere e della nostra bellezza. Presto avvieremo un ciclo di eventi e seminari sul tema, nel frattempo siamo molto attivi nel laboratorio del nostro ristorante, che, oltre ad accogliere i nostri ospiti sul posto, offre un servizio di Food Delivery in tutta Europa”.

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EFA News - European Food Agency
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