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CLARA MOSCHINI

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Donne e caffè, "amici" nel segno dello sport

Nuovo studio analizza gli effetti della caffeina sulle prestazioni sportive delle atlete donne/Allegato

In un anno ricchissimo di eventi sportivi, il connubio caffè-sport al femminile trova ulteriori conferme dalle recenti evidenze scientifiche. Uno studio pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition ha approfondito gli effetti della caffeina sulle prestazioni sportive delle atlete donne, confermando come l’assunzione di questa sostanza, per esempio attraverso il caffè, migliori le performance soprattutto in termini di forza. La ricerca è un’ulteriore conferma di come la caffeina può contribuire a migliorare le prestazioni fisiche (effetto ergogenico) in un'ampia gamma di allenamenti basati su forza-resistenza e forza-potenza. Un’assunzione moderata di caffè, tipicamente 3-5 tazzine al giorno, come indicato dall’autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel suo parere sulla sicurezza della caffeina, viene associata nella letteratura scientifica a una serie di benefici fisiologici e può far parte di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita attivo.

La ricerca ha coinvolto 21 studentesse allenate al “resistance training”, il cui obiettivo è lo sviluppo della forza muscolare attraverso l’utilizzo di attrezzi come bilancieri, kettlebell, manubri e bande elastiche. Le partecipanti, con un’età media di 23 anni, assumevano inoltre giornalmente caffeina in quantità pari a 5,8 ± 2,6 mg/kg di peso corporeo. Durante lo studio, condotto in doppio cieco, le atlete hanno condotto tre sessioni sperimentali, con cadenza settimanale, in cui hanno svolto il test della panca per valutare sia la forza-resistenza sia l’1-RM, un parametro usato per stabilire il massimo carico che può essere sollevato da una persona, una sola volta, senza alcun aiuto esterno. Un’ora prima di ogni sessione, le partecipanti hanno assunto compresse placebo o contenenti differenti dosi di caffeina (rispettivamente 3 mg/kg, considerata la quantità minima per influenzare le prestazioni fisiche durante un esercizio di resistenza, e 6 mg/kg di peso corporeo). Dai risultati è emerso che le atlete che avevano ingerito caffeina dimostravano una forza massimale e un tempo sotto tensione maggiori rispetto a quelle che avevano assunto il placebo, con un aumento significativo in chi aveva ingerito la dose maggiore. Per gli atleti amanti del caffè, dunque, una tazzina pre-partita può essere consigliata per migliorare le proprie performance.

Anche per Valentina Giacinti, capitano del Milan e attaccante della Nazionale italiana di calcio femminile, il caffè rappresenta un rito irrinunciabile grazie al quale trovare la giusta carica prima di ogni partita. In particolare, per un match decisivo come la finale di Coppa Italia di calcio femminile che vedrà le rossonere sfidarsi con la Roma domenica 30 maggio al Mapei Stadium di Reggio Emilia: “Amo il caffè. Il suo aroma per me, da sempre, significa soprattutto famiglia e abitudine. Ma non è solo il senso di calore e di comfort che regala a renderlo un piacere irrinunciabile. Noi sportivi conosciamo i benefici della caffeina in allenamento e in gara, per questo prima di ogni partita non posso fare a meno di un buon espresso. Per me è fondamentale per essere al massimo delle mie energie e dare il meglio in campo. Il caffè prima della partita è una routine costante”, ha commentato. 

In allegato lo studio completo. 

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EFA News - European Food Agency
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