It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Ristorazione in crescita del 19% a luglio 2021

L’osservatorio permanente Confimprese-EY sui consumi di mercato

Dal mondo dei consumi arrivano segnali contrastanti, a seconda che il benchmark sia tracciato sul 2020 o sull’anno pre-Covid 2019. Se luglio 2021 mostra ancora segnali di sofferenza delle vendite su luglio 2019 con una perdita del -22%, lo scenario rispetto al 2020 evidenzia un miglioramento del +8% a totale mercato. L’osservatorio permanente Confimprese-EY sui consumi di mercato analizza i dati del mese di luglio per tracciare una linea spartiacque tra il 2019 e il 2020 e sottolineare la differenza del livello dei consumi nei due anni presi in considerazione. Il che fa presumere che, pur essendoci un quadro in miglioramento rispetto al mese di luglio 2020 sostenuto da un sistema paese che inizia a dare segni di ripresa con un Pil migliore rispetto ai cugini d’Oltralpe, la strada verso la ripresa è tuttavia ancora lunga.

Nel raffronto con il 2019 il segno meno caratterizza ancora tutti i settori merceologici analizzati. Il comparto in maggiore sofferenza è quello di abbigliamento/accessori con -27%. In parziale miglioramento rispetto ai dati disastrosi dei mesi precedenti la ristorazione con -19%, mentre il non food chiude a -7%. Tra i canali di acquisto, oltre al -53% del travel che continua a soffrire maggiormente le conseguenze della pandemia, troviamo i centri commerciali in flessione a -23% (erano a -18% nel mese di giugno vs giugno 2019) e gli outlet a -17%. Dato negativo per le high street a -28%.

In riferimento all’andamento dell’anno precedente, i segnali mostrano una situazione di parziale recupero. La ristorazione riprende quota e, complice il periodo estivo che invita ai consumi fuori casa e l’ampliamento/allestimento di spazi esterni e dehor, mette a segno una crescita del +26%. Cifre decisamente più contenute pari a +4% per abbigliamento/accessori che, nonostante la l partenza saldi con un mese di anticipo rispetto al 2020 non hanno dato i risultati sperati. Anche il non food registra una crescita più contenuta rispetto ai mesi precedenti e chiude a +4%.

Tra i canali di vendita, da segnalare in primis l’inversione di tendenza del travel che, per la prima volta dall’inizio della pandemia (marzo 2020) chiude luglio 2021 in positivo: +13%, segno che gli italiani grazie anche alla campagna vaccinale, iniziano nuovamente a frequentare stazioni e aeroporti. I centri commerciali recuperano e chiudono a +11%, migliorano gli outlet a +16%, segno che gli italiani non disdegnano una sosta nei grandi centri degli sconti. Le high street si fermano a +6%: è evidente che le città non si sono ripopolate, forse influenzate dallo smart working estivo.

"Come da previsioni, sostenute dai dati Istat di questi giorni, "dichiara Mario Maiocchi, direttore centro studi retail Confimprese, "abbiamo un mese di luglio 2021 che performa discretamente rispetto a luglio 2020. Il che accorcia le distanze dalle flessioni registrate nei mesi passati. Ma, attenzione, la strada è lunga, il raffronto con luglio 2019 è ancora perdente e mostra un mercato dei consumi in sofferenza. L’auspicio è che il prossimo trimestre, grazie all’attuale andamento dell’economia che ci pone ai primi posti in Europa, possa portare benefici anche al retail".

hef - 20806

EFA News - European Food Agency
Similar

Studies and researchEfsa: EU Choose Safe Food

New campaign to encourage Europeans to make confident food choices by explaining the critical role played by science

European consumers are among the best protected and informed in the world about food chain risks. The EU food safety system gives every European citizen the right to know how the food they eat is produced, processed, packaged, labelled, and sold. As part of this system, EFSA’s impartial experts review scientific data and studies to evaluate food risks. This ensures that all products on our markets and in our shops are safe. more