Truffa Agea: sequestrati beni per oltre 360mila euro
Ordinanza per 6 imprenditori in Sicilia e 22 avvisi di garanzia dalla Procura Europea
Le truffe agricole ai danni dell'Unione Europea si arricchiscono di un nuovo capitolo. Un blitz dei Carabinieri dei reparti per la Tutela agroalimentare di Salerno e Messina si è risolto con una misura cautelare nei confronti di sei imprenditori agricoli siciliani. Uno di loro è in stato di arresto domiciliare con l'uso del braccialetto elettronico, a un secondo è stato inflitto l'obbligo di dimora, mentre agli altri quattro sono stati imposti divieti di esercitare attività di impresa o ruoli direttivi in società beneficiarie di contributi comunitari o statali per un anno.
I militari hanno eseguito un sequestro preventivo per beni del valore complessivo di 361.283,97 euro: questa la cifra ricavata da presunti reati di autoriciclaggio e associazione per delinquere finalizzata alla truffa, aggravata per il conseguimento di contributi dell'Unione europea. Contestualmente, la Procura Europea ha notificato informazioni di garanzia a carico di 22 indagati.
Le indagini hanno rivelato un presunto "articolato sodalizio criminale dedito al percepimento di ingenti aiuti comunitari riservati al comparto agricolo (Feaga) traendo in inganno l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) mediante: la costituzione di aziende fittizie, l'acquisizione fraudolenta di titoli Pac Agea dalla Riserva nazionale, l'inserimento fraudolento nelle consistenze aziendali di terreni mai concessi o falsamente dichiarati come usucapiti".
L'operazione ha suscitato il plauso del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che commenta: "Chi tenta di sottrarre illegalmente i fondi della Pac troverà sempre lo Stato pronto a intervenire con fermezza per proteggere il settore primario e le risorse pubbliche. I fondi della Politica Agricola Comune devono garantire l’efficacia della politiche e per garantire agli agricoltori il giusto reddito, non c’è e non ci sarà mai spazio per chi vuole eludere le regole. Ancora una volta l’efficacia del nostro sistema di vigilanza, a tutela della legalità e delle migliaia di agricoltori onesti che lavorano per l'eccellenza della nostra Nazione, dimostra che in Italia i controlli funzionano".
EFA News - European Food Agency