Mangiare bene allunga la vita: laurea ad honorem a Frank B. Hu
Tributo al lavoro di ricerca dello studioso da parte dell’Università di Parma
Il 19 maggio, all’Università di Parma, Frank B. Hu, Fredrick J. Stare Professor di Nutrizione ed epidemiologia e Direttore del Dipartimento di Nutrizione alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, punto di riferimento indiscusso nel campo della nutrizione, dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie cardiometaboliche, ha ricevuto la laurea magistrale ad honorem in Scienze della nutrizione umana.
Lo studioso ha proposto una lectio doctoralis intitolata “Food as Medicine: From Molecules to Populations”, nella quale ha ripercorso le progressive acquisizioni dell’epidemiologia nutrizionale dagli anni Novanta del Novecento, sottolineandone il ruolo nella comprensione della salute pubblica e rimarcando in chiusura la necessità di “approcci integrati per migliorare la salute individuale, della popolazione e del pianeta”.
Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma, ha affermato che: “Frank B. Hu rappresenta una delle personalità più importanti nel suo ambito. È una delle figure più illustri a livello mondiale nel campo della nutrizione, dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, e la sua attività ha avuto e ha un impatto scientifico, formativo e istituzionale di enorme portata. Se oggi il nesso fra nutrizione e salute è un dato acquisito non solo per la comunità scientifica ma anche per l’opinione pubblica, e se altrettanto acquisito è il ruolo di specifici fattori dietetici nella prevenzione di importanti patologie, in buona parte lo dobbiamo agli studi di Frank B. Hu. Questi studi – ha osservato – hanno enormemente valorizzato la ricerca epidemiologica nutrizionale ampliandone i confini, consolidando una visione integrata della nutrizione e aprendo davvero una strada concreta verso una nutrizione di precisione e sempre più personalizzata, “cucita addosso” a ogni persona e con caratteristiche diverse appunto a seconda degli individui”.
Inoltre, nella sua laudatio, Daniele Del Rio, Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico e docente di Scienza dell’alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate, ha tratteggiato il percorso scientifico del prof. Hu, ricordandone anche pubblicazioni, premi e onorificenze.
“Il suo contributo più noto e, per molti versi, fondativo, riguarda la definizione del rischio associato ai diversi tipi di grassi alimentari – ha spiegato Del Rio – in particolare agli acidi grassi saturi e ai grassi trans. Alla fine degli anni Novanta, analizzando i dati prospettici di coorti come quelli derivanti dal Nurses’ Health Study, il Professor Hu e il gruppo di ricerca dimostrarono che sostituire i grassi saturi e soprattutto i grassi trans con grassi insaturi non idrogenati riduceva in modo sostanziale il rischio di coronaropatia. Si trattò di un punto di svolta: non “meno grassi” in generale, ma “grassi migliori”. Quell’evidenza ha innescato uno straordinario percorso di traduzione in policy, partendo dall’obbligo di indicare i grassi trans in etichetta, fino alla progressiva eliminazione degli oli parzialmente idrogenati dall’industria alimentare. Questo è diventato un modello di come l’epidemiologia nutrizionale possa incidere sulla salute pubblica”.
EFA News - European Food Agency