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CLARA MOSCHINI

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Idratazione ed estate: l’acqua scelta fa la differenza

Le soluzioni di Culligan per bere in sicurezza a lavoro e a casa

L’idratazione è importante tutto l’anno, ma in estate diventa un tema a cui si deve prestare particolare attenzione, soprattutto per la quantità di acqua consumata ogni giorno, non solo a casa, ma anche sui luoghi di lavoro, dove spesso risulta ancora critico accedere a punti di distribuzione di acqua potabile.

Nonostante sia necessario bere più acqua quando le temperature sono elevate, l’idratazione rimane un’abitudine trascurata. Infatti, secondo una recente ricerca Ipsos per Culligan, quasi 8 lavoratori su 10 non si idratano a sufficienza in ufficio e la maggior parte ammette di dimenticarsi regolarmente di bere. Non soltanto distrazione e ritmi di lavoro concitato influiscono sulla poca idratazione giornaliera, ma anche gli ambienti climatizzati, che favoriscono una forma di disidratazione “silenziosa” poiché la sensazione di sete diminuisce, anche se la perdita di liquidi continua.

Silvia Ambrogio, nutrizionista, sottolinea che “L’acqua è il nutriente più abbondante e indispensabile del nostro organismo ed è coinvolta in ogni processo fisiologico: regola la temperatura corporea, favorisce la digestione e contribuisce alla protezione di organi vitali come reni e cervello. Una corretta idratazione è fondamentale a tutte le età, ma diventa ancora più importante durante i periodi più caldi. Anche una lieve disidratazione può influire negativamente su concentrazione, umore e performance lavorativa. Per questo è importante bere con regolarità, senza aspettare lo stimolo della sete: un gesto semplice che può fare una grande differenza per il benessere quotidiano.”

Un altro fattore importante che riguarda l’idratazione è la qualità dell’acqua che si beve, infatti, il 76% degli italiani dichiara di essere preoccupato per la qualità e la sicurezza dell’acqua bevuta, in particolare per la presenza di calcare, microplastiche e altre sostanze contaminanti.

Giorgio Temporelli, esperto in tecnologie per il trattamento dell’acqua e divulgatore scientifico, afferma che “L’acqua del rubinetto, anche quando rispetta i parametri previsti dalla normativa, può contenere tracce di contaminanti invisibili come PFAS e microplastiche. Questi inquinanti emergenti rappresentano una sfida concreta per la salute pubblica e richiedono soluzioni di filtrazione sempre più evolute.”

Culligan, specializzata in servizi per la filtrazione dell’acqua, propone diverse alternative affinché si possa raggiungere un livello corretto di idratazione quotidiana: non solo a lavoro con Culligan Purity che permette di avere a disposizione acqua di qualità in ufficio e che offre acqua sicura e allo stesso tempo temperature e livelli di frizzantezza su misura, ma anche a casa con il sistema Click & Drink Intense che permette di avere accesso pratico all’acqua filtrata direttamente dal rubinetto della propria cucina con un pulsante dedicato.

Francesca Biagini, marketing director Culligan Italia, afferma: “Oggi idratarsi non significa semplicemente bere di più, ma avere accesso a un’acqua di qualità, sicura e facilmente disponibile nei luoghi in cui trascorriamo il nostro tempo. Non a caso, un italiano su quattro sceglie già di filtrare l’acqua in casa, e le generazioni più giovani mostrano una crescente attenzione a sostenibilità, praticità e qualità. Dall’ufficio alla casa, le soluzioni Culligan trasformano un gesto quotidiano in un’opportunità concreta di benessere. In un periodo dell'anno in cui il fabbisogno di acqua aumenta, scegliere sistemi che favoriscono una corretta idratazione può contribuire a migliorare in modo tangibile la qualità della vita quotidiana.”

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EFA News - European Food Agency
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