Sace si schiera a Taiwan per le pmi italiane
Missione per approfondire investimenti e interscambio tra Italia e Far East
Si è conclusa a Taipei, capitale di Taiwan, la business visit di Sace nell'isola. Guidata dal presidente Guglielmo Picchi e realizzata in collaborazione con l’Ufficio italiano di Promozione Economica, Commerciale e Culturale di Taipei, aveva come obiettivo quello di approfondire occasioni di investimento e interscambio tra Italia e Far East aumentando le opportunità per le imprese italiane.
Numerosi gli incontri di alto livello realizzati insieme a Marco Lombardi, Capo dell’Ufficio italiano di Promozione Economica, Commerciale e Culturale di Taipei, Donato Morea, Responsabile AsiaPacific di SACE, Matteo Magon, Export Advisor Taiwan & Japan di SACE, e Luigi Raffone, Direttore dell’ICE di Taipei. Tra questi, la delegazione ha incontrato grandi aziende globali taiwanesi ad alto potenziale per il sistema produttivo italiano, tra cui:
- CTCI, principale gruppo taiwanese di ingegneria, procurement e costruzione (EPC), nonché uno dei maggiori operatori asiatici nei settori energia, petrolchimica, LNG, infrastrutture e transizione energetica;
- Walsin Lihwa Corporation, tra i principali conglomerati industriali di Taiwan, attivo nei settori degli acciai speciali, dei cavi elettrici, delle risorse strategiche e dell'energia;
- l'Industrial Technology Research Institute (ITRI), il principale centro di ricerca applicata di Taiwan e uno dei più autorevoli istituti tecnologici dell'Asia.
Con l’obiettivo di supportare investimenti e interscambio tra Italia e tutta l’area del Far East, valorizzando le complementarità tra il sistema industriale italiano e quello taiwanese, Sace ha infine finalizzato l’accordo con CTBC Bank, il principale istituto bancario privato di Taiwan con una consolidata presenza nei mercati asiatici.
Firmato in una cerimonia presenziata dal presidente di Sace Guglielmo Picchi, e dal presidente di CTBC Tony Yang, l’accordo definisce un quadro di cooperazione volto individuare opportunità di finanziamento con una componente strategica italiana, valutando la possibilità di integrare le capacità di finanziamento e advisory di CTBC Bank con gli strumenti assicurativo-finanziari e di mitigazione del rischio messi a disposizione da Sace.
“La firma di questo accordo - sottolinea il presidente Picchi - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni economiche tra Italia e Far East e nella costruzione di partnership capaci di generare nuove opportunità per le nostre imprese. La collaborazione con CTBC Bank ci permetterà di valorizzare le complementarità tra i due sistemi industriali, favorendo investimenti, relazioni commerciali e il coinvolgimento delle filiere italiane in progetti strategici nei mercati asiatici”.
EFA News - European Food Agency