Calabria: Carabinieri chiudono ristorante e sanzionano titolare
Lavoratori in nero, pessime condizioni igienico-sanitarie e irregolarità amministrative
Ancora ristoranti nella sporcizia e con varie irregolarità amministrative. E' accaduto in Calabria, per la precisione a Sellia Marina (CZ), dove i Carabinieri della stazione locale, coordinati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Carabinieri Tutela della Salute di Catanzaro, hanno elevato sanzioni pecuniarie per un totale di 13.300 euro a carico del titolare di un locale.
Il ristorante è stato trovato in pessime condizioni igienico-sanitarie e l'attività è stata sospesa fino all'avvenuta attuazione delle prescrizioni imposte e alla completa regolarizzazione del personale. Due lavoratori su un totale di sei dipendenti sono infatti risultati in nero: l'omessa comunicazione preventiva di assunzione e l'impiego di forza lavoro irregolare in misura superiore al 10%, hanno fatto scattare le sanzioni amministrative e la sospensione dell'attività.
Successivamente i Nas hanno compiuto ulteriori verifiche, rilevando ulteriori irregolarità: in cucina e nei depositi sono stati riscontrati circa 16 kg tra carne, pesce e altri alimenti, risultati privi di tracciabilità, di etichetta di scadenza e di indicazione di lotto, con etichetta rimossa. L'intero materiale è stato quindi sequestrato.
E' stato infine provato il mancato aggiornamento delle schede di autocontrollo Haccp, assieme a pareti annerite intorno alla cappa, lesioni all'intonaco e serramenti inidonei contro gli infestanti. In attesa di ulteriori controlli, le sanzioni per queste violazioni hanno ammontato a 3.000 euro.
EFA News - European Food Agency