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CLARA MOSCHINI

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Fao /2. Cereali: nel 2026 previsto secondo raccolto più abbondante di sempre

Ma caleranno scorte e commercio mondiale

Secondo il nuovo rapporto "Cereal Supply and Demand Brief", pubblicato oggi dalla Fao, la produzione globale di cereali nel 2026 è ora prevista a 2.980 milioni di tonnellate, in calo del 2,0% rispetto al 2025, ma comunque il secondo raccolto più abbondante mai registrato.

La previsione per la produzione mondiale di mais è stata rivista al ribasso a 1.309 milioni di tonnellate, poiché si prevede che il peggioramento delle prospettive di raccolto in Francia e Polonia compenserà ampiamente i raccolti migliori del previsto in Argentina e Brasile. Al contrario, la previsione per la produzione globale di grano è stata aumentata a 810,7 milioni di tonnellate, che rappresenterebbe comunque un dato inferiore del 3,8% rispetto al livello del 2025, ma comunque il secondo raccolto più abbondante mai registrato.

Si prevede che la produzione globale di riso diminuirà a 553,1 milioni di tonnellate nel 2026/27, in calo dell'1,9% rispetto al massimo storico raggiunto nella stagione precedente, a causa della riduzione dei margini di profitto dei produttori e delle condizioni meteorologiche associate principalmente a El Niño.

Le previsioni aggiornate della Fao per il consumo mondiale totale di cereali nel 2026/27 si attestano a 2.965 milioni di tonnellate, in aumento dello 0,2% rispetto all'anno precedente, con un previsto incremento del consumo di cereali secondari e riso, a fronte di un calo di quello di frumento.Si prevede che le scorte mondiali di cereali alla fine della stagione 2027 raggiungeranno i 947,2 milioni di tonnellate, leggermente al di sopra dei livelli iniziali, in parte a causa di un accumulo di riserve di frumento nella Federazione Russa e in Ucraina, legato alle restrizioni sulle vie di esportazione.

Le conseguenti scorte mondiali di cereali da consumare alla fine della stagione 2026/27 sono previste al 31,6%, in calo rispetto al 31,9% della stagione precedente, ma indicano comunque una situazione di approvvigionamento globale relativamente confortevole da una prospettiva storica. La Fao prevede inoltre che il commercio mondiale di cereali diminuirà probabilmente dai livelli record del 2026/27 a 509,3 milioni di tonnellate.

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EFA News - European Food Agency
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