Industrie chimiche forestali al rialzo nel sem
Ricavi +7,1% a quasi 40 milioni di euro, ebitda +23,9% a oltre 6 milioni
Il consiglio di amministrazione di Industrie Chimiche Forestali S.p.a., società tra gli operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha approvato il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026. Il periodo si è chiuso con ricavi a Euro 39,4 milioni (Euro 36,8 milioni al 30/06/2025), in rialzo del 7,1% rispetto a un anno prima: l'ebitda sale del 23,1% a Euro 6,1 milioni (Euro 4,9 milioni al 30/06/2025) con un ebitda Margin al 15,3% (13,3% al 30/06/2025). Il risultato netto adjusted è attestato a Euro 3,1 milioni (Euro 2,1 milioni al 30/06/2025), l'indebitamento finanziario netto a Euro 10,4 milioni (Euro 7,0 milioni al 31/12/2025)
“Il primo semestre del 2026 - spiega Guido Cami, presidente e amministratore delegato di ICF - si è svolto in un contesto tutt’altro che ordinario. Le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime e l’incertezza dei mercati hanno reso particolarmente difficile prevedere l’evoluzione dello scenario. Nonostante ciò, la società ha continuato a crescere ed a migliorare la propria redditività. I ricavi hanno raggiunto 39,4 milioni di euro, in aumento del 7,1%, rispetto al primo semestre del 2025, mentre l’ebitda è salito a 6,1 milioni, con un margine del 15,3%, rispetto al 13,3% del primo semestre 2025. Anche l’utile netto, pari a circa 2 milioni di euro, ha registrato una crescita significativa. Questi risultati assumono particolare rilievo alla luce dell’aumento dei costi delle materie prime, della debolezza di alcuni mercati tradizionali, tra cui la cessazione dell’attività di Fomex in Messico".
"Il Gruppo - aggiunge Cami - ha reagito con pragmatismo, adeguando i prezzi, migliorando l’efficienza e beneficiando della crescita dei business più dinamici, in particolare del Packaging. Ricordo anche l’erogazione di dividendi a maggio 2026 per un importo complessivo pari a 1,7 milioni di euro ed al riacquisto di azioni proprie nel semestre 2026 per un importo complessivo di circa 700 mila euro. Nel complesso è stato un semestre impegnativo nel quale abbiamo dimostrato di saper navigare anche in acque agitate, senza perdere la “bussola”. Affrontiamo la seconda parte dell’anno con prudenza, ma anche con fiducia. Lo scenario resterà sfidante ma possiamo tuttavia contare su una Società solida, efficiente e capace di reagire rapidamente ai cambiamenti. La rotta resta quella della crescita sostenibile e della creazione di valore, che continuiamo a perseguire con ragionevole ottimismo".
EFA News - European Food Agency