Libri. La cucina di casa che evoca ricordi ed emozioni
In libreria “Che sapore ha la felicità?”, le ricette meno conosciute degli chef italiani
Qual è il piatto che non è solo una ricetta da seguire, ma ha anche un valore affettivo? Fabiana Salsi, giornalista che da anni si occupa di cibo e cucina, lo ha chiesto a 103 chef del panorama italiano e ha raccolto i loro piatti più personali in “Che sapore ha la felicità? 100 grandi chef italiani condividono ricette, ricordi ed emozioni” (Rizzoli, 2026, 240 pagine).
I piatti gourmet e quelli che hanno reso famosi questi chef vengono messi da parte per dare spazio a una ricetta d’infanzia, a un piatto di famiglia o a quello che è stato imparato per primo. Così, Cesare Battisti condivide la ricetta della sua Pastina al formaggino, Giorgio Locatelli, invece, sceglie le Tagliatelle di castagne con funghi selvatici. Antonino Cannavacciuolo svela la ricetta della sua Parmigiana di zucchine, provola e salsa di basilico, mentre Antonia Klugmann regala il ricordo legato alla ricetta della Torta di mele.
Le ricette, che rivelano una parte meno conosciuta e più intima degli chef, sono semplici o semplificate affinché tutti possano replicarle a casa.
L’autrice, inoltre, attraverso il libro e la cucina ha voluto creare un valore per chi ne ha bisogno: i proventi di ogni copia destinati a lei verranno donati al centro di maternità di EMERGENCY ad Anabah, in Afghanistan.
EFA News - European Food Agency