Acetaie Aperte: 5.000 visitatori in un giorno
La 24ª edizione ha coinvolto 43 produttori della provincia modenese
Circa cinquemila visitatori, accolti in 43 acetaie della provincia di Modena, hanno decretato il successo della 24ª edizione di Acetaie Aperte, la manifestazione dedicata all’Aceto Balsamico di Modena Igp e all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.
L’iniziativa, promossa da Le Terre del Balsamico, realtà che riunisce i due Consorzi di tutela, ha richiamato appassionati e curiosi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tra i partecipanti anche numerosi giovani e food lovers, desiderosi di conoscere da vicino uno dei prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare italiano e il profondo legame che unisce l’Aceto Balsamico di Modena al suo territorio di produzione.
Visite guidate alle acetaie, degustazioni, incontri con i produttori, laboratori, abbinamenti gastronomici e attività di intrattenimento hanno animato la giornata, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente tra cultura, gusto e divertimento. I visitatori hanno potuto scoprire le diverse fasi della produzione, entrare nei luoghi della maturazione e dell’invecchiamento e ascoltare le storie delle famiglie che custodiscono e tramandano questa tradizione.
La manifestazione si era aperta con un appuntamento di particolare rilievo istituzionale giovedì 24 settembre: la cerimonia di consegna delle Chiavi dell’Acetaia d’Italia al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, un riconoscimento assegnato per l’impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio agroalimentare nazionale.
Nella stessa occasione, Le Terre del Balsamico hanno ricevuto il titolo onorifico di “Ambasciatore della Cucina Italiana, Patrimonio Unesco”, a testimonianza del ruolo svolto nella diffusione della cultura e dell’identità dell’Aceto Balsamico di Modena in Italia e nel mondo.
"I cinquemila visitatori accolti nelle nostre acetaie confermano la capacità dell’Aceto Balsamico di Modena di parlare a pubblici diversi, dai giovani ai turisti stranieri. Acetaie Aperte permette di incontrare i produttori, conoscere i luoghi e comprendere il valore racchiuso in ogni bottiglia. Ringrazio le 43 aziende partecipanti: il loro impegno rende questa manifestazione un’occasione autentica di promozione del territorio e delle nostre due denominazioni", dichiara Enrico Corsini, presidente di Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
"Da 24 anni Acetaie Aperte riesce a condensare in un solo giorno una grande festa per Modena e Reggio Emilia. Il grande successo di visitatori", commenta Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, "è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e conferma la capacità dell’Aceto Balsamico di Modena di creare interesse, partecipazione e un legame autentico con il territorio. Acetaie Aperte ha inoltre un importante valore educativo: entrare nei luoghi di produzione, incontrare direttamente chi ogni giorno lavora con questo prodotto e conoscerne da vicino caratteristiche e processi significa offrire ai visitatori gli strumenti per comprendere cosa c’è dietro l’autentico Aceto Balsamico di Modena e imparare a riconoscerne il valore. In un mercato in cui non è sempre facile orientarsi, crediamo che il contatto diretto con il territorio e con i produttori rappresenti una delle forme più efficaci di conoscenza e tutela. Acetaie Aperte si conferma così non soltanto una giornata di visita, ma un grande momento collettivo di conoscenza, capace di raccontare la ricchezza e la vitalità dell’intero comparto e, allo stesso tempo, di accrescere nei consumatori la consapevolezza sul valore e sull’autenticità dei nostri prodotti".
Il programma di Acetaie Aperte si concluderà domenica 4 ottobre al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena con la cerimonia di consegna di un riconoscimento legato alla cultura dell'Aceto Balsamico di Modena al termine dello spettacolo previsto in serata che rientra nella collaborazione, avviata lo scorso anno, tra il Consorzio Le Terre del Balsamico e il Modena Belcanto Festival del Teatro Comunale. Sarà infatti consegnata agli artisti una speciale confezione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che ogni anno viene conferita a personalità del mondo dell’arte che si distinguono nel panorama internazionale per la capacità di dare, attraverso le proprie performance, nuova vita alla tradizione artistica. Un ultimo appuntamento che unirà due espressioni d’eccellenza profondamente legate all’identità di Modena: la cultura dell’Aceto Balsamico di Modena e la grande tradizione musicale della città.
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