Ieg al rialzo per merito degli inglesi
ll titolo beneficia del deal di settore tra Informa e Clarion: FieraRimini rimane una delle poche società quotate del settore
IEG, italian exhibition group, società quotata su Euronext Milan e leader in Italia nell'organizzazione di eventi fieristici internazionali, sale del 3,2% in Borsa a Piazza Affari conducendo una seduta positiva: beneficia, infatti, del read-across (l'effetto di "trascinamento" tra le operazioni di una società e l'impatto che queste hanno sulle quotazioni di altre aziende dello stesso settore) dall'operazione con cui Informa, il maggiore gruppo mondiale nel settore delle esposizioni, ha annunciato l'acquisizione di Clarion, società con sede nel Regno Unito che possiede oltre 100 brand di eventi live business-to-business, a un multiplo di 11,1 volte l'ebitda stimato per il 2027 (EV di 2,24 miliardi di sterline).
Informa ha annunciato l'acquisizione dell'organizzatore di eventi Clarion per 2,24 miliardi di sterline, pari a pltre 2,65 miliardi di euto, e la separazione della divisione editoriale accademica Taylor & Francis, nell'ambito della strategia volta a espandere il business degli eventi live, in rapida crescita. Informa ha proposto un aumento di capitale da 940 milipni di sterline per finanziare in parte l'acquisizione di Clarion, che appartiene al fondo Blackstone.
In seguito all'acquisizione di Clarion, la divisione eventi B2B dal vivo genererà ricavi superiori a 4,2 miliardi di sterline attraverso circa 1.000 marchi B2B specializzati, operanti in oltre 40 categorie di mercato e in più di 30 paesi.
Si tratta della terza operazione importante del 2026 conclusa su valori compresi tra 11 e 13 volte l'ebitda, dopo quelle relative a Hyve ed Emerald, con il settore che sta attirando afflussi di capitale record e dispone ora di un chiaro parametro di riferimento per la valutazione.
"Tre operazioni concluse a multipli di 11-13 volte l'ebitda nell'arco di cinque mesi si confrontano con le circa 5,8-6 volte l'ebitda stimato per il biennio 2026-27 di IEG, evidenziando uno sconto di circa il 50% - fanno notare gli analisti di TP ICAP Midcap - Ciò avviene nonostante margini comparabili (29,4% nel primo semestre 2026) e una leva finanziaria di circa 1x. Con il delisting di Emerald e l'acquisizione di Clarion da parte di Informa, IEG rimane una delle poche società quotate esposte al settore fieristico europeo. Il suo modello è vincente, con una crescita implicita dell'11% prevista per il 2026. Il limite resta il flottante, dato che circa il 74% del capitale è detenuto da azionisti pubblici. A nostro avviso, il potenziale di rialzo risiede in un re-rating, scenario sempre più difficile da ignorare alla luce di ogni nuova operazione conclusa a multipli di 11-13 volte l'ebitda".
Gli analisti di TP ICAP Midcap fanno anche notare che l'operazione di ABB ha immesso sul mercato il 3,4% del capitale (azioni per un valore di circa 14 milioni di euro) allentando uno dei vincoli storici del titolo: la liquidità. "La pressione tecnica derivante dal collocamento ha riportato IEG su multipli che riteniamo ingiustificati rispetto a quelli pagati nel settore", sottolineano gli analisti.
EFA News - European Food Agency