Sial 2026: Grana Padano fa sistema con le grandi Dop italiane
Dal 17 al 21 ottobre a Parigi le eccellenze casearie si presentano unite alla platea internazionale dell’agroalimentare
Berni (dg): “In fiera incontriamo un mercato che premia qualità, affidabilità e riconoscibilità”
Grana Padano Dop torna a Parigi per la 61ª edizione del Sial, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all’industria agroalimentare, in programma dal 17 al 21 ottobre al Parc des Expositions Paris Nord Villepinte. La Dop più consumata al mondo sarà presente all’interno della collettiva Afidop, l’Associazione dei Formaggi Italiani Dop, insieme ai Consorzi di tutela di Taleggio, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana, Piave e Caciocavallo Silano.
Lo spazio comune, di circa 165 metri quadrati, sarà collocato nel Padiglione 7, stand B161. Un’area pensata per raccontare al pubblico professionale internazionale il patrimonio caseario italiano, favorire l’incontro con operatori e partner commerciali e offrire occasioni concrete di conoscenza e degustazione delle produzioni tutelate.
Nel corso dei primi tre giorni della manifestazione, la chef italo-francese Carla Ferrari, finalista di Top Chef France ed Executive Chef del gruppo di ristorazione Pizza Cosy, curerà un servizio di catering dedicato. Le sue ricette metteranno in dialogo i sei formaggi Dop presenti nella collettiva con la sensibilità gastronomica francese, valorizzandone identità, caratteristiche e versatilità in cucina.
Per tutta la durata del Sial, il Consorzio proporrà degustazioni di Grana Padano Dop Riserva e accoglierà consorziati, buyer e interlocutori professionali in un’area hospitality dedicata agli incontri e alle attività di relazione. Lunedì 19 ottobre, dalle ore 19, la presenza delle Dop italiane proseguirà nel cuore di Montmartre con l’evento Afidop al Coeur Sacré: un aperitivo di benvenuto, un viaggio attraverso i formaggi Dop italiani con il coinvolgimento di influencer e una cena a buffet curata dalla chef Carla Ferrari, con abbinamenti tra le eccellenze casearie e ingredienti della tradizione francese.
“Il Sial è il luogo nel quale la domanda internazionale incontra concretamente l’offerta e dove si costruiscono relazioni capaci di creare sviluppo”, ha dichiarato Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano. “La Francia è il nostro secondo mercato estero e continua a crescere: a Parigi incontriamo buyer, distributori e operatori della ristorazione che sanno riconoscere qualità, affidabilità e versatilità. Presentarci insieme alle altre grandi Dop italiane rafforza il valore dell’intero sistema. E in mercati sempre più affollati, più un prodotto ha successo, più deve essere immediatamente riconoscibile e distinto da ciò che prova a imitarlo”.
Nel 2025 la Francia ha importato 334.319 forme di Grana Padano Dop, con un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente, confermandosi alle spalle della Germania nella graduatoria delle destinazioni internazionali. Un risultato che rafforza il valore della partecipazione al Sial e il ruolo della ristorazione, della distribuzione e degli operatori professionali nella diffusione della conoscenza della Dop.
L’edizione 2024 del salone aveva riunito oltre 7.500 espositori provenienti da 127 Paesi, più di 400.000 prodotti e oltre 285.000 presenze professionali da più di 200 Paesi. Numeri che fanno del Sial un osservatorio privilegiato sulle tendenze dell’alimentazione e una piattaforma decisiva per costruire nuove relazioni nei mercati mondiali.
La partecipazione parigina conferma così l’impegno del Consorzio nella promozione internazionale del Grana Padano Dop e nella collaborazione con le altre Indicazioni Geografiche italiane, unite nella difesa del valore delle produzioni autentiche e nel contrasto alle imitazioni.
EFA News - European Food Agency