Enea presenta le nuove frontiere del food
Dall'agricoltura spaziale alle innovazioni alimentari: le ultime ricerche dell'Agenzia nazionale a Maker Faire (23-25 ottobre Roma)
Dall’agricoltura spaziale alle tecnologie digitali, fino all’Antartide, Enea porta le frontiere della ricerca scientifica a Maker Faire 2026, la manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica in programma dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense di Roma. In questa XIV edizione, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata da Innova Camera, Enea sarà presente con stand sia nell’Area Università che nell’Area Agrocamera, dove i visitatori saranno coinvolti in esperienze interattive, giochi e persino degustazioni.
Nell’Area Agrocamera i visitatori potranno conoscere tre progetti targati Enea sul futuro e la sostenibilità dell’alimentazione, a cominciare da “Le forme di sempre incontrano il gusto del futuro” (stand S20), un progetto nato dalla collaborazione tra il Laboratorio ENEA di Bioeconomia Circolare Rigenerativa e l’Università della Calabria, che propone un’esperienza dedicata alle fonti proteiche alternative e alla transizione verso sistemi alimentari più sostenibili. L’esperienza include momenti di assaggio e valutazione sensoriale di prodotti ottenuti da fonti proteiche alternative, con l’obiettivo di rendere concreto e accessibile ciò che oggi rappresenta una frontiera dell’innovazione alimentare.
"Agricoltura del Futuro: dalla Terra allo Spazio” (stand S20) mostra come l’innovazione in agricoltura stia convergendo verso sistemi produttivi resilienti, efficienti e adattabili sia ai cambiamenti climatici sulla Terra sia alle future esigenze dell’esplorazione spaziale. Si tratta di un percorso integrato tra due linee di ricerca principali: le tecnologie di coltivazione avanzata (sistemi indoor, idroponica e approcci di produzione controllata), sviluppate per ridurre consumo di acqua, fertilizzanti e input chimici; le strategie di difesa biologica delle colture basate sull’utilizzo di organismi utili e su metodi ecocompatibili per il controllo delle specie invasive. I visitatori posso vedere prototipi, esempi di piante coltivate in condizioni controllate e confronti tra crescita in sistemi tradizionali e sistemi a basso consumo di risorse.
Un percorso educativo e interattivo dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, dell’alimentazione consapevole e dell’economia circolare è quello proposto da “Missione sostenibilità: gioca e impara” (stand S21). Con il Cruci-sostenibilità, i partecipanti scopriranno il significato delle principali parole chiave della sostenibilità, comprendendo come concetti quali riciclo, biodiversità, economia circolare e consumo responsabile siano parte della vita di tutti i giorni. I Memory educativi guideranno i visitatori alla scoperta delle buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare, mentre grazie il gioco dei 5 Colori del Benessere, dedicato a frutta e verdura, si apprenderà l’importanza di seguire un’alimentazione varia ed equilibrata. L'esperienza sarà completata dal Gioco dell’Oca “Missione Oceano Pulito”, con sfide e missioni per proteggere gli ecosistemi marini, contrastare l'inquinamento e individuare comportamenti sostenibili per salvaguardare il mare e la biodiversità.
Nell’ambito della manifestazione sarà possibile scoprire materiali e dispositivi innovativi per applicazioni energetiche (stand L8), tra cui scambiatori di calore, turbine, campioni di pale eoliche realizzate con materiali innovativi e di recupero e catalizzatori magnetici per migliorare l’efficienza dei processi energetici. Saranno inoltre esposti diversi dimostratori realizzati mediante stampa 3D con materiali polimerici, metallici e ceramici.
Allo stand L1, i visitatori potranno diventare “Detective delle microplastiche” per ricostruirne il viaggio nell’ambiente, dai sedimenti agli organismi, attraverso reperti, dati scientifici e contenuti multimediali. L’esperienza include una mini escape experience scientifica, in cui i partecipanti risolvono enigmi basati su dati reali di ricerca per ricostruire i percorsi negli ecosistemi. Questo progetto nasce dall’attività Enea di studio delle microplastiche in ambienti molto diversi (dai laghi subalpini al Mar Mediterraneo fino al Mar Glaciale Artico) attraverso un approccio multidisciplinare che integra monitoraggio ambientale, ecotossicologia e analisi degli effetti a livello cellulare e molecolare.
“Missione Radioattività” (stand L9) è un percorso scientifico interattivo ideato dal Laboratorio Enea di Caratterizzazione Radiologica e Gestione dei Rifiuti Radioattivi che accompagnerà i visitatori in un viaggio dalla radioattività naturale alle applicazioni delle radiazioni in medicina, industria, energia, agricoltura e tutela del patrimonio culturale.
Un viaggio alla scoperta del continente antartico e delle tecnologie necessarie per vivere, lavorare e fare ricerca in uno degli ambienti più ostili del pianeta è quello proposto da “Un ponte con l’Antartide” (stand L10), dove si potranno incontrare tecnici e ricercatori che hanno partecipato alle spedizioni antartiche e conoscere le soluzioni tecnologiche sviluppate per garantire operatività, sicurezza e sostenibilità in condizioni estreme.
EFA News - European Food Agency