Decreto carburanti. Svolta storica per l’autotrasporto
Trasportounito: finalmente si interviene sulle regole del mercato
Parla di "giornata storica per l‘autotrasporto italiano" Trasportounito, una delle sigle sindacali intervenute dopo che il governo ha approvato in consiglio dei ministri misure per 100 milioni di euro a favore dei camionisti. In un comunicato ufficiale la sigla sindacale sottolinea che "per la prima volta dopo anni di declino costante il Governo ha riconosciuto che nel settore non si interviene con misure tampone, bensì con misure strutturali".
Prima di tutto le norme che nella fattispecie consentiranno alle imprese del settore di recuperare dalla merce gli extra costi per il carburante, ma specialmente la capacità di rendere queste norme efficaci e applicate ovunque sul territorio nazionale.
Si tratta di una svolta, sottolinea la nota, "la cui portata va esaltata affinché si generino le basi per un effettivo risanamento del trasporto su gomma che rappresenta tutt’oggi più dell’80% della mobilità delle merci in Italia.
Trasportounito - si legge nel comunicato ufficiale - da sempre sostiene la necessità di intervenire strutturalmente sul mercato dell‘autotrasporto, fissandone le regole e specialmente facendole rispettare. È per questo motivo che Trasportounito esprime oggi grande soddisfazione per l'impostazione del decreto-legge approvato dal consiglio dei ministri, che affianca alle misure economiche di sostegno un primo intervento di riforma della regolamentazione del mercato dell'autotrasporto".
"Accogliamo positivamente il recepimento di un principio che Trasportounito sostiene da tempo: la crisi dell'autotrasporto non può essere affrontata soltanto attraverso contributi e ristori, ma richiede regole capaci di tutelare le imprese e garantire condizioni di concorrenza corrette - prosegue la nota - In questa direzione si muovono le disposizioni previste dal provvedimento. L'introduzione di parametri oggettivi e aggiornati dal MIT per l'incidenza del carburante rappresenta un passo importante verso un meccanismo più semplice, verificabile e concretamente applicabile per tutelare le imprese dagli aumenti dei costi energetici".
Regolamentazione della filiera: il chiarimento della disciplina applicabile ai contratti di trasporto e delle responsabilità del committente, secondo il sindacato, "costituisce un intervento significativo per rafforzare la certezza dei rapporti contrattuali e contrastare possibili elusioni delle regole".
Per quanto riguarda digitalizzazione e tracciabilità, "la previsione della lettera di vettura elettronica nazionale e della condivisione delle informazioni con gli organi di controllo può contribuire a rendere il mercato più trasparente, verificando la regolarità delle operazioni e dei soggetti che vi partecipano".
Per il sostegno alle imprese, "le ulteriori risorse per il credito d'imposta sul gasolio e le misure sulla liquidità rappresentano strumenti importanti per affrontare l'emergenza in corso. Occorre ora che arrivino effettivamente nelle casse delle Imprese".
Il testo dovrà ora essere valutato nel dettaglio durante il percorso di attuazione e conversione in legge, affinché le nuove disposizioni producano risultati effettivi e non restino soltanto principi sulla carta. Su questo, aggiunge la nota, "Trasportounito viglilerà in modo attento ed efficace, nel rispetto anche dei tanti che, dettati dalla disperazione, sono dovuti scendere in strada". Per Trasportounito, "la soddisfazione è soprattutto politica: le richieste avanzate per orientare l'azione del Governo verso una regolamentazione più efficace del mercato, della filiera e dei rapporti contrattuali trovano finalmente un primo riscontro nel provvedimento.Il sostegno economico è necessario nell'emergenza, ma è attraverso regole certe, applicabili e verificabili che si può costruire un autotrasporto più forte, più equo e più competitivo".
EFA News - European Food Agency