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CLARA MOSCHINI

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Kipre (San Daniele), crisi con polemica/1

Il proprietario Dukcevich: "Traditi da una banca, molliamo tutto"

La holding Kipre, coi marchi Principe e King's, è un'azienda e un prodotto - il prosciutto San Daniele - sono un orgoglio del Friuli Venezia Giulia. Ma la sua storia non si preannuncia a lieto fine. E' quanto emerge da un comunicato pubblicato sul Sole 24 Ore in cui Mario e Sonia Dukcevich annunciano la rinuncia al progetto del piano industriale per un rilancio dopo il durissimo periodo di crisi economica attraversato a causa del mancato sostegno economico da parte di un istituto di credito all'interno del gruppo di banche che invece erano pronte ad investire. 

"Nell’ultimo periodo  - si legge nell'inusuale comunicazione - abbiamo sostenuto un piano industriale che, finalmente, prevedeva la crescita, ambizioso, un progetto di ampio respiro, oculato, minuziosamente pianificato e duramente collaudato, che ha ricevuto da subito il consenso del ceto creditizio".

In effetti, meno di due anni fa, il gruppo aveva ricevuto un finanziamento di oltre 18,6 milioni di euro, erogato da Banca Akros col supporto di Sace (gruppo Cassa depositi e prestiti), destinato a valorizzare il magazzino e a spingere lo sviluppo internazionale. Eppure qualcosa deve essere andato storto. 

"Abbiamo deciso di investire nel nostro Gruppo - prosegue il comunicato - affidando il piano di sviluppo al mondo bancario e, per il lavoro svolto, vogliamo ringraziare in particolare Banco Bpm, Friuladria, Prima Cassa e Anthilia che hanno approvato di sostenere  finanziariamente il nostro progetto, e tutte le altre banche che ci hanno sempre sostenuto. Al contrario, chi per prima aveva assicurato consenso e sostegno, senza nemmeno una spiegazione né alcuna comunicazione, ha reso vano ogni nostro sforzo".

La conclusione è amara: "Per questo io e mia moglie, compagna di una vita, abbiamo deciso di non dare esecuzione a nessun progetto e abbiamo consigliato ai nostri  gli, Paola e Vladimir, di andarsene all’estero".

Dalla settimana prossima l'azienda sarà gestita da professionisti per valutare tutte le possibilità, tra cui anche la cessione, nel solo interesse della continuità aziendale. Tra le ipotesi quella di un concordato, ma ancora i titolari della principe non si sono espressi. Oggi il gruppo Kipre, dopo l'acquisizione della King's nel 1999, ha sedi a Trieste, San Daniele del Friuli, Vicenza e nella provincia di Parma, dove vengono prodotti i preaffettati dop in vaschetta. Esportazioni in Austria, Germania, Regno Unito e mercati scandinavi ma anche Giappone e stati uniti. Circa 500 i dipendenti, per un fatturato di 170 milioni di euro. 

Qual è la misteriosa banca che si è tirata indietro?                       


                                                           

                       

                                                           


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