It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Migliora la qualità dell'informazione sui beni di consumo in Italia

I risultati dell'osservatorio tv Infojuice Media Watch Institute-Centromarca 2018/19

Migliora l'informazione tv sui beni di consumo, soprattutto nell'alimentare, con una prevalenza di trattamento neutro e oggettivo nell'88% dei casi. E' quanto emerge dai risultati del monitoraggio e analisi dell’osservatorio permanente sui media curato da Infojuice Media Watch Institute per Centromarca, che EFA News pubblica in anteprima. Il report riguarda 12 trasmissioni di approfondimento e inchiesta sulle principale reti nazionali: Rai (Unomattina, Petrolio, Mi manda RaiTre, Report, Presa Diretta, Indovina chi viene a cena), Mediaset (Striscia la notizia, W l'Italia oggi e domani, Le Iene), La7 (Di Martedì, Piazza Pulita) e SkyTg24 (Un piatto di salute), per un totale di 742 trasmissioni analizzate nel periodo 1/10/2018 - 31/5/2019.

La ricerca si è concentrata sulla visibilità ed sul profilo d’immagine delle aziende produttrici di beni di largo consumo industrializzati, evidenziando il trattamento riservato alle marche (inclusi unbranded e private label) e ai loro prodotti (quasi il 70% alimentari),  e ha permesso di rilevare il peso della comunicazione, identificarne gli agenti, codificare il contesto di apparizione dei soggetti coinvolti, individuare le principali problematiche e il grado di attenzione rivolto. 

La metodologia garantita da un comitato scientifico indipendente ha definito un "indice di criticità" che descrive, all’interno degli argomenti trattati, il sentiment comunicativo, identificando le possibili ed eventuali correlazioni in termini di temi, argomenti, prodotti e soggetti coinvolti. Ogni puntata (o servizio) pertinente è classificata in base a detto indice, al fine di cogliere gli elementi di obiettività argomentativa, di favore e di eventuale criticità.

Nella rappresentazione dei prodotti di consumo prevale un trattamento neutro, ossia assenza di criticità/positività nell’88% dei casi pertinenti con un corrispondente miglioramento dell’indice di criticità: meno del 3% dei servizi sulle 742 trasmissioni analizzate ha riportato criticità di intensità elevata. Non solo. E’ nel Food che il sentiment positivo raggiunge i valori più elevati, con livelli superiori al 30%. Ciò non significa che che gli autori delle inchieste siano diventati meno intraprendenti: la ricerca evidenzia maggiore cura nel trattamento dei temi e uno sforzo migliorato nell'approfondimento. Quindi maggiore spazio al contraddittorio, più voce alle associazioni dei consumatori, e aumento della trasparenza nella presentazione dei dati oggettivi rispetto alle opinioni degli autori.

red - 8823

© EFA News - European Food Agency Srl