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CLARA MOSCHINI

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Prezzi, Nielsen certifica zero aumenti per Md

Il gruppo guidato da Patrizio Podini lo aveva garantito fin dall'inizio dell'emergenza

Nielsen ha certificato ufficialmente in un rapporto indipendente la variazione dei prezzi nel punti vendita Md nei mesi di marzo e aprile. Risultato? Le differenze di prezzi nella catena del secondo operatore del settore discount è stato lo 0,0%, ossia lo zero-virgola-zero-per-cento. Una nota del gruppo sottolinea che  "Patrizio Podini lo aveva promesso fin dall’inizio dell’emergenza che non ci sarebbero stati aumenti di prezzo sui prodotti alimentari,né diminuzione della pressione promozionale almeno fino a fine maggio. E basta recarsi in un punto vendita MD per averne conferma. Nessun aumento di prezzo quindi da parte di MD sui prodotti alimentari più venduti nei mesi complicati di marzo-aprile".

La questione dei presunti aumenti nella gdo era stata sollevata in modo inusuale dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato con un annuncio di "preistruttoria" che aveva sollevato parecchie polemiche per il riferimento esplicito ai nomi di alcune catene oggetto dell'istruttoria.

Sulla questione, Md precisa che "questo dato certificato da Nielsen conferma quanto riportato nella relazione che Md ha inviato il 14 maggio scorso all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, rispondendo a stretto giro alla richiesta di informazioni sull’andamento dei prezzi di vendita al dettaglio di generi alimentari di prima necessità nel periodo dell’emergenza sanitaria. Md ha prontamente indicato nella relazione all’Agcm tutti i dati richiesti, dettagliando prezzi, categorie merceologiche e periodi interessati,a conferma che Md ha sempre operato con la massima correttezza nei confronti dei suoi clienti".

Il Cav. Patrizio Podini ha commentato: “Ben venga l’iniziativa dell’Autorità Garante della concorrenza, che a quanto ci risulta ha più le caratteristiche di una raccolta di dati a fini statistici, anche se stupisce non sia stata indirizzata a tutti i player della grande distribuzione italiana. Spiace però rilevare che l’indagine intrapresa da Agcm si sia tradotta sui media in un’implicita indicazione di colpevolezza della grande distribuzione nel suo complesso, prima di ogni verifica o attesa dei risultati. Atteggiamenti che certamente non fanno bene all’immagine delle aziende che come la nostra operano nella massima correttezza e si vedono già potenzialmente additate al sospetto”.

“E’ auspicabile che pervengano prima possibile all’Autorità Garante della Concorrenza  tutte le risposte della GDO ancora mancanti all’appello, per fornire ai media e all’opinione pubblica informazioni complete e corrette”, conclude Podini che per tutto il periodo dell’emergenza ha guidato saldamente il Gruppo nella direzione di contenere tutti gli aumenti all’origine anche su prodotti nell’area del fresco, della detergenza e dell’ampia categoria delle farine, mantenendo inalterata per quanto possibile anche la pressione promozionale “consapevole del periodo di difficoltà che ha visto coinvolte ampie fasce della popolazione.

L'azienda precisa anche che la scelta rigorosa di prezzi stabili – che prosegue per tutto maggio -  e un atteggiamento improntato alla massima solidarietà si legge chiaramente nella politica adottata, ad esempio, sulle mascherine chirurgiche, un prodotto simbolo dell’emergenza che non è mai mancato nei punti vendita e su MD web store, con il prezzo più competitivo sul mercato. 

agu - 11981

EFA News - European Food Agency
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