It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Les Echos celebra Barilla

Nel lockdown il gruppo avrebbe "rafforzato lo sciovinismo italiano"

In Italia siamo convinti che i campioni dello sciovismo siano i francesi per antonomasia. E' quasi divertente scoprire che i cugini transalpini la pensino allo stesso modo di noi italiani. E' quello che emerge dal lungo reportage di Julien Dupont-Calbo su Barilla, pubblicato su Les Echos (il principale quotidiano economico francese) venerdì scorso. Secondo il quotidiano, "dall'altra parte delle Alpi, Barilla è più che un business. È un simbolo,  e il suo celebre slogan "Dove c'è Barilla c'è casa" è risuonato dalla Valle d'Aosta a Siracusa durante il lockdown, quando il quale la sfida per l'autosufficienza alimentare ha rafforzato lo sciovinismo transalpino" (nostro il corsivo, ndr). 

Les Echos ricorda quindi lo spot lanciato in quei giorni. "Il gigante agroalimentare ha quindi lanciato una vasta campagna per rendere omaggio a # l'italiacheresiste, illuminando i suoi siti di produzione con i colori nazionali e moltiplicando gli spot per onorare il coraggio dei suoi compatrioti. I quali, grati, si sono poi precipitati nei supermercati per saccheggiare gli scaffali di pasta le cui vendite sono aumentate del 53% a marzo". 

Da questo spunto il quotidiano francese traccia un lungo profilo dell'azienda, ricostruendo tutta la storia del gruppo che, "fondato nel 1877 a Parma dal fornaio Pietro Barilla", è oggi il maggiore produttore al mondo di pasta, ma anche il primo in Italia nella produzione di biscotti.

agu - 12745

EFA News - European Food Agency