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CLARA MOSCHINI

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Ases-Cia: con #lanaturanonsiferma sostegno ad aree rurali per uscire da crisi Covid

“L'agricoltura al centro del rilancio economico e sociale”

Parte la “fase 2” del progetto con iniziative di sensibilizzazione e informazione per supportare cittadini e aziende delle zone interne ad accedere ad aiuti e bonus

Un viaggio di sensibilizzazione e di informazione per rispondere ai nuovi bisogni delle aree rurali, sostenendo aziende agricole e cittadini alle prese con la crisi scatenata dal Coronavirus e orientandoli nell’accesso ad aiuti, bonus e detrazioni previste dal Governo. Questo l’obiettivo del progetto #lanaturanonsiferma promosso da ASeS, la Ong di Cia-Agricoltori Italiani, con il contributo di Enea ed Enel, presentato a Roma in un’iniziativa dedicata dal titolo “L'agricoltura al centro del rilancio economico e sociale”.

Il progetto di ASeS-Cia è nato durante il lockdown con azioni di prevenzione e di solidarietà, fornendo dispositivi di protezione individuale per i lavoratori della filiera agricola e organizzando raccolte di cibo e donazioni alimentari per le persone più colpite dall’emergenza. Ora prende avvio la “fase 2” del progetto: dal mese di agosto, nelle zone rurali di tutta Italia, verranno organizzati numerosi eventi all’aperto di informazione e di sensibilizzazione, per supportare famiglie e imprese agricole che cercano di superare le conseguenze della pandemia. Beneficiarie del progetto anche le aziende agricole sociali, che coinvolgono nelle attività in campagna categorie svantaggiate e fasce deboli della popolazione, come disabili e anziani.

“Per far fronte all’emergenza, il Governo ha messo in campo diversi decreti, in tema di risorse stanziate, aiuti, agevolazioni e sussidi -ha spiegato, entrando nel dettaglio, la presidente di ASeS, Cinzia Pagni-, ma è subito emerso che l’accesso a tali aiuti è spesso complicato e difficile, soprattutto per chi non ha totale padronanza dei nuovi sistemi telematici. Abbiamo perciò ritenuto doveroso supportare chi abita nelle aree rurali per accedere ai benefici previsti. Con questo obiettivo, abbiamo lanciato la seconda fase del progetto #lanaturanonsiferma, iniziato in Toscana, e ora allarghiamo il campo d’azione, grazie alla collaborazione di Enea e di Enel, nelle aree interne rurali di tutto il Paese, per sostenere in particolare cittadini e micro imprese agricole in condizioni di fragilità economica, sociale e geografica. Una scelta di responsabilità per dare un aiuto concreto a ripartire”.

Si va dalla distribuzione di kit sanitari anti-Covid all’offerta di servizi ad alto valore aggiunto e vademecum agevoli, come per esempio la guida alle nuove detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.

“Con Ases-Cia intendiamo portare conoscenze, competenze, sostegno e assistenza dove spesso non arrivano -ha detto il presidente di Enea, Federico Testa-. Riuscire a farlo in tutte le aree rurali d’Italia, anche nelle zone più fragili, ci sembrava la cosa giusta da fare”.

“L’agricoltura è un settore fondamentale del nostro Paese -ha evidenziato Carlo Tamburi, direttore Enel Italia-. Abbiamo supportato il progetto #lanaturanonsiferma per fornire un contributo concreto agli operatori del settore agricolo nell'ambito di una ripresa sostenibile del nostro Paese”.

“La solidarietà, il sostegno a cittadini e imprese, non può venire meno, anche nel post lockdown -ha concluso il presidente di Cia, Dino Scanavino-. Le aree rurali non si sono mai arrese, e gli agricoltori sono stati in prima linea per garantire l’approvvigionamento alimentare nazionale durante l’emergenza. Un impegno straordinario portato avanti con dedizione, che tuttavia non è stato sufficiente ad arginare crisi e perdite reddituali. Per questo, ora bisogna supportare l’agricoltura con misure e risorse adeguate, permettendo a tutte le aziende colpite, anche nelle zone più remote del Paese, di conoscere e accedere agli aiuti; quindi creare le condizioni favorevoli allo sviluppo e al rafforzamento dei sistemi produttivi territoriali. Solo così l’agricoltura Made in Italy può continuare a rappresentare uno dei motori della crescita, rientrando a pieno titolo nel piano di rilancio economico dell’Italia”.  

CTim - 12825

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