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CLARA MOSCHINI

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Animal welfare, premio per Barilla

La filiera delle uova è 100% “cage-free”

Il gruppo alimentare italiano viene insignito del premio per il Progresso Aziendale Sostenibile per la sua politica globale “cage-free”.

Il gruppo alimentare italiano Barilla riceve il premio Henry Spira per il Progresso Aziendale Sostenibile 2020, un riconoscimento conferito dalla Humane Society in Usa alle aziende che adottano politiche che hanno un impatto positivo e significativo sugli animali, in particolare per Barilla nell'approvvigionamento responsabile, su scala globale, di uova da galline non allevate in gabbia. 

Barilla è infatti, una delle pochissime aziende al mondo in grado di passare ad una filiera 100% “cage-free” in anticipo rispetto ai tempi previsti. Il primo contatto tra HSI e Barilla è avvenuto alla fine del 2016, e nel giro di pochi mesi l'azienda italiana si è impegnata a raggiungere questo obiettivo chiave per il benessere animale, riuscendoci nel 2019, un anno prima della data annunciata pubblicamente. Su base annuale, Barilla fornisce aggiornamenti e statistiche sull’approvvigionamento delle uova nel proprio rapporto annuale di sostenibilità. La policy globale di Barilla viene applicata in ciascuno dei sei paesi in cui il gruppo opera. Con 23.000 tonnellate di uova che ogni anno entrano nella filiera Barilla, l'attuazione di questa politica di benessere animale sta cambiando la vita di circa due milioni di galline ovaiole in tutto il mondo. Barilla si unisce ad una lista crescente di aziende globali, orientate verso l’uso di uova “cage-free”.

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EFA News - European Food Agency